Categoria: economia

L’ilva lancia aut-aut: “dissequestro o chiusura” questo è un “aumento della posta in gioco”.

Nel 2008 la Public Service Eletric and Gas Company (PSE&G) voleva espandere le trasmissioni di elettricità elettrica, finanziandosi almeno in parte con l’aumento delle bollette, ovviamente questo necessitava del nullaosta dell’autorità competente. La situazione era in completo stallo poiché le associazioni dei consumatori, ovviamente, non volevano un aumento del carico sui cittadini.
La PSE&G nel 2009 aumentò la posta in gioco: dichiarò che se non ci fossero stati altri finanziamenti l’intera rete dello stato (New Jersey) sarebbe potuta collassare come nel 2000 in California. Questo era molto rischioso, poiché si dichiarava che la propria gestione non era ottimale e certamente non era una buona pubblicità (che normalmente spingono sull’affidabilità).
L’opinione pubblica fece pressione sulle autorità per rilasciare il nullaosta e la PSE&G potè ampliarsi.

Questo è un esempio del gioco del pollo appartenente alla teoria dei giochi.
Il gioco non ha soluzione, poiché l’ottimalità si basa sull’attendere che l’avversario faccia la sua mossa per poi decidere quale sia la migliore opzione e questo genera una situazione di stallo che può essere risolta in pochi modi, uno dei quali è proprio l’aumento della posta in gioco.

(Spero che nessuno che si occupi di teoria dei giochi mi scomunichi per questa similitudine)

Il sottoscritto vede palesemente una somiglianza tra l’ilva e il caso che vi ho scritto sopra. Ha alzato la posta in gioco per sbloccare la situazione.

[quello che c’è dopo potrebbe essere così errato e folle che potrebbe essere addirittura geniale… non mi assumo responsabilità]

Una matrice banale attuale potrebbe essere questa nella foto (Blogger non mi fa fare tabelle):

All’Ilva chiudere non conviene, quindi ha un valore di 0, mentre non chiudere ha un valore di 4 (scala 0-4), mi sembra sia banale da capire.
Allo stato invece la non chiusura ha una valore di 3 perché da lavoro agli operai ma crea problemi ambientali, la chiusura ha un valore di 2 perché risolverebbe i problemi ambientali e di opinione pubblica ma non quello dell’occupazione e del Pil (potete anche cambiare i valori mettendo 1 e 2 ma tanto è uguale).
Secondo questa matrice esistono soluzioni dominanti per entrambi e quindi esiste una soluzione di equilibrio e anche efficiente che è il non chiudere.
Vedremo cosa succederà.

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economia

Sapete che le grandi società, sopratutto quelle in campo informatici/tecnologico non fanno ricerca e sviluppo? Ebbene si… Mica penserete che il touchscreen dell’iPhone sia roba Apple? Era proprietà di una società per apparecchiature mediche. O per andare sul più recente Siri? Anche questo è stato acquisito e non certo sviluppato internamente…

Ma questi sono solo piccoli esempi.

Perché le grandi società, con tanto capitale non fanno ricerca?
Facile, i motivi sono essenzialmente due: idee e costi.
Le idee non vengono se stiamo seduti ad un tavolo pensando a cosa fare di innovativo e non certamente sempre alle stesse persone! Magari possiamo avere un’idea, ma poi finisce li, bisognerebbe cambiare tutta la divisione ad ogni idea!

Il secondo motivo è certamente il prevalente: i costi! Una grande organizzazione per un progetto impiega un capo, 40 ingengeri, 50 tecnici, 80 consulenti, un’infinità di burocrazia e strutture informatiche, al contrario l’acquisizione di una StartUp, anche ad un costo alto, presenta il risparmio di tutte le persone elencate sopra e in più consente di immettere nel proprio team persone molto competenti.
Le StartUp sono formate sono da 4-5 persione (una decina se è grande) hanno costi nettamente inferiori perché lavorano tutti attivamente e organicamente.

Alle società spetta solo la “compatibilità” tra il loro prodotto e quello comprato.

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economia

Giorni fa ebbi un’illuminazione… Rivoluzionare il sistema di tassazione: non più con uno scaglionamento (ingiusto) basato solo sul guadagno ma sulla fonte del guadagno!

Come si può tassare allo stesso modo una persona che: mette il proprio capitale, rischia di proprio,  impegna tutto il suo tempo e le sue energie per la causa, non ha malattia e ferie pagate e sopratutto da lavoro a diverse famiglie; Con una persona con: ferie pagate, orario di lavoro, stipendio fisso, posto fisso, nessuna responsabilità, nessuna famiglia di lavoratori a proprio carico?

Solo io vedo una disuguaglianza fiscale?
 

L’idea è quella di scaglionare in base al reddito, ma con una riduzione della tassazione a seconda della provenienza dei guadagni. Sarebbe un’ottima soluzione! (una delle tante utili soluzioni che andrebbero attuate in sinergia)

Ci sarebbero notevoli vantaggi:
-Riduzione evasione fiscale (c’è un riconoscimento allo “sforzo”)
-Riduzione fuga di capitali
-Riduzione di aperture sedi estere o trasferimenti di residenza all’estero
-Riduzione della pressione fiscale iniziale
-Incentivo alla crescita (si dispone di più capitali)
-Incentivo all’occupazione (Certo una riduzione del cuneo fiscale funzionerebbe anche meglio su questa voce)
-Incentivo all’ingresso di aziende straniere (sarebbe più competitivo il mercato)
-Aumento della quantità di aziendi indipendenti pronte a creare nuova occupazione

IoLaButtoLi
STATO LADRO (sempre e comunque)

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economia

Voglio illuminarvi sulla pirateria (download illegali, oggettistica taroccata ed altro)

Per quanto vi possa sembrar strano la pirateria non è assolutamente un male, anzi!

Inizierei con con l’oggettistica “non originale” come ad esempio le borse o le magliette tarocche. Secondo indagini di mercato chi compra un tarocco se potesse permetterselo comprerebbe l’originale, e immagino anche voi, di conseguenza l’azienda non ci rimette assolutamente quote di mercato poiché non sarebbero stati acquirenti in ogni caso.
C’è anche un fattore positivo: pubblicità! Ebbene sì… Persone che girano facendo vedere la borsa, che seppur tarocca imita l’originale e potrebbe spingere un’altra persona a comprare la stessa borsa ma originale è un buon motivo per cui non opposti alla pirateria.

Sulla pirateria informatica è quasi uguale…
Musica: quante band che non conoscevate avete scoperto scaricandole per caso? bene, funziona anche qui da pubblicità poiché vi da la possibilità di scovare “gruppi da garage” e spesso succede che finite anche per comprare il loro cd o per andare al concerto!

Informatica: con IOS5 avevo sbloccato l’iphone e ho scaricato qualche app, stranamente è successo che comprassi ben 2 app originali dopo averle scaricate e provate! Cosa che quasi sicuramente non avrei fatto se non le avessi avute prima!

Film: E’ uguale a sopra, guardi il film, magari lo vuoi perché sei un fanatico e compri l’originale…

La pirateria funge da diffusore di prodotti
“Visto…! Io sono l’unico ad avere una visione d’insieme… ecco quello che chiamano genio!” Boris Yellnikoff (basta che funzioni Woody Allen)

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curiosità economia

Ora vi spiego il populismo e i danni delle tasse sulla “ricchezza”

Mettiamo il superbollo alle macchine, tassiamo le barche, eliminiamo la detrazione fiscale!

Perché i 20mila euro di IVA su 100mila euro di automobile non sono una patrimoniale? Perché il consumo triplo di una macchina di grossa cilindrata non porta una patrimoniale tutte le volte che si mette benzina?
No, non basta perché la poca visone globale non ti fa vedere che ci sono già le tasse!

Andate dall’albergatore, anzi andare dal cameriere che è stato licenziato perché ci sono meno turisti, andate dallo scaricatore di porto licenziato e ditegli “sei contento della tassa sulle barche che ti ha tolto lavoro e mentre quelli stanno in Croazia tu muori di fame?” Andate a vedere che del totale che lo stato voleva ricavare in modo diretto dalle tasse, in quasi nessun caso ha superato l’1/3, con un moltiplicatore negativo sull’economia dovuto ai fattori indiretti delle tasse…

Rompete i coglioni con il superbollo, bene la macchina sarà comprata in Croazia, in Germania o in qualunque altro paese dove non rompono e ciao alla tua IVA, ciao al tuo bollo… Rompete i coglioni per la barca, ciao vado in Corsica, ciao alle tasse, ciao alle tasse sulla benzina, ciao punti di pil dovuti al lavoratore che non lavora più…
Rompete le palle che fate i controlli, ciao viaggi in italia costosi…

Non mi sembra così difficile da capire… 
STATO LADRO
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#SiamoSudditi critiche economia

Me ne stavo bellamente nel letto leggendo “Il piacere” di D’Annunzio, ma ho avuto l’ispirazione per un post cazzuto…

Come in ogni ambito esistono diverse idee e concezioni su quale sia la migliore soluzione alle problematiche.

Uno degli ambiti più discussi è sicuramente l’economia.
Quindi vediamo di dire la mia (beh ovvio, è il mio blog, mica potete dire la vostra!)…
Bene, il sottoscritto è per la liberà assoluta, per quel concetto astratto di libero mercato dove dominano solo ed esclusivamente la legge della convenienza e del darwinismo economico (esiste?!? beh potete immaginare che si tratti della legge del più forte).
Libertà, libertà e libertà sempre e comunque…
 A cosa serve drogare il mercato quando non funziona? Anni e anni di incentivi alle aziende affinché investissero al sud ed assumessero, ma per cosa? Per ritrovarci conti economici in attivo solo perché lo stato pompa soldi su qualcosa che non può funzionare? 
Aziende costruite al sud completamente antieconomiche logisticamente ed economicamente sono state allocate li per via degli incentivi, per arrivare a cosa? Per dire ai lavoratori “mi dispiace ma dobbiamo chiudere, non siete competitivi” dopo anni e anni di lavoro? Non parlo certo di cose astratte, basta che pensiate all’Irisbus…
Lo stato deve solo ed esclusivamente imporre le regole del gioco, poi saranno i player a decidere come giocare la partita dento quelle regole, ma ci deve essere libertà! E’ la stessa identica cosa per i pannelli solari, dove ho gia scritto qui, non si può incentivare qualcosa che non funziona! Devi produrre energia? Bene, queste solo le regole, trova il modo più economico e soddisfacente per farlo…
Va liberalizzato il mercato, eliminano gli ostacoli, introducendo la competività anche di player internazionali, solo così può aumentare la produttività!
Poste, autostrade, ferrovie (non solo l’alta velocità), servizi terziari di qualsiasi genere vanno liberalizzati introducendo regole non strigenti al mercato… Forse il prossimo anno ci sarà qualche passo avanti sulle autostrade e qualcosa si sta facendo sulle poste, ma non basta… 
E non è solo qui! Il mercato dell’auto in italia non può avere un solo player! Servono concorrenti! (sorvolo sulla grandissima attrattività di questo brillante e giovane paese, magari riprendo questo pezzo… persino FNAC se ne va… no così per dire)
Favorisci l’investimenti privati in cultura, startup, investimenti, ricerca! Aumenta le detrazioni fiscali e snellisci la burocrazia! Non hai soldi per giovani imprenditori o non ti fidi dopo anni e anni di politiche a fondo perduto che non hanno risolto nulla? Fai valere la legge del mercato! Aiuta ed incentiva i privati ad investire, sicuramente non investiranno su qualcosa che non può funzionare!
Si, forse è inutile parlare di liberà in Italia, dove un giornalista sbaglia e viene condannato al carcere, quando l’articolo 21 della costituzione prevede:Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”
E proprio per questa libertà c’è chi ha combattuto….
Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.” (Voltaire).
E’ giusto che si paghi per un errore (pecuniariamente), ma non con la censura della libertà…

Sto divagando, ma ho sonno. Notte.
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critiche economia personale post pseudoseri

curiosità economia

“Abbiamo iniziato nel garage, un piccolo garage dei miei genitori, buio, cupo, con l’elettricità instabile e un computer.”
Più o meno così iniziano le “grandi” interviste fatte ai “creatori” di qualche società ormai miliardaria.

Cazzate
Magari l’idea può esserti venuta nel garage mentre eri in uno sfrenato party, potresti persino aver comprato il dominio li, anche se mi chiedo perché lo devi fare nel garage e non in camera come tutti gli esseri normali, ma non puoi certo aver messo in piedi un sito che necessita di una banda e una quantità di memoria al di fuori dell’utilizzo casalingo… 
…Questa è l’apoteosi del sogno americano…
La possibilità di fare senza essere nessuno e senza avere niente… Peccato sia tutto falso…
Funziona più o meno così:
-Hai i soldi, scopri un qualche cosa di sconosciuto, ne vedi il potenziale e la compri.
-Hai l’idea, generi una beta (che non funziona perché ti mancano i soldi), crei un bellissimo business plan, vai alla ricerca di qualche fondo che ti dia i soldi e ti assista con qualche esperto in materia.
ma nel garage parcheggiaci la macchina
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economia quel che capita riflessioni

Il sistema cinese non terrà ancora per molto.

Quel grande paese con indici di Pil estremamente alti rispetto ai rispettivi europei rischia un brusco e traumatico periodo di recessione. Ad occhio gli do 4-5 anni.

Perché?
Il sistema cinese fuziona “richiamando” capitali stranieri e con questo enorme flusso di denaro hanno progettato e costruito ponti, strade, case, industrie, ma ne hanno costruite troppe, con una necessita ingente di altro denaro. E qui arriva l’intoppo: la grave crisi di liquidità dell’europa e i problemi economici americani hanno ridotto i capitali nel paese asiatico, costringendo a trovare qualche sistema per recuperare altro denaro.
Per ben due volte sono stati tagliati i tassi e oggi sono stati iniettati 34 miliardi dalla banca centrale della Cina, chiari segnali di una mancanza di liquidità e una scarsa attrattività.

Ps tra 5 anni vedremo se ho ragione. Ricordatemi che l’avevo predetto.

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economia post pseudoseri

In termini borsistici esiste il “Dead Cat Bounce”, in italiano: “il rimbalzo del catto morto”, che si usa per indicare quel positivo o neutro della giornata successiva ad un netto negativo sulla borsa


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economia