Categoria: critiche

Il libero mercato, in Italia, non esiste. È sola pura illusione. Lo Stato non permetterà, mai e poi mai, un confronto con i privati sapendo di non essere in alcun modo sufficientemente efficiente da reggere la competizione.
La liberalizzazione sull’alta velocità è una menzogna. Come può essere considerato libero un mercato dove per comprare il biglietto del treno devi rivolgerti alla compagnia e non alla biglietteria??

Più della metà della popolazione italiana, sono sicuro, non sia in grado di utilizzare internet in modo soddisfacente da comparare le offerte dei treni e/o concepire che non sia possibile utilizzare il sito di trenitalia per comprare italo e viceversa. Se aggiungiamo a questi, quelli che non vivono in città grandi e che si rivolgono alle biglietterie, che sono per il 99,9% Trenitalia, ci si accorge di come sia una competizione sleale basata sull’ignoranza informativa ed informatica della popolazione italiana e non da un vantaggio competitivo vero e proprio.

 

critiche

Ora vi spiego il populismo e i danni delle tasse sulla “ricchezza”

Mettiamo il superbollo alle macchine, tassiamo le barche, eliminiamo la detrazione fiscale!

Perché i 20mila euro di IVA su 100mila euro di automobile non sono una patrimoniale? Perché il consumo triplo di una macchina di grossa cilindrata non porta una patrimoniale tutte le volte che si mette benzina?
No, non basta perché la poca visone globale non ti fa vedere che ci sono già le tasse!

Andate dall’albergatore, anzi andare dal cameriere che è stato licenziato perché ci sono meno turisti, andate dallo scaricatore di porto licenziato e ditegli “sei contento della tassa sulle barche che ti ha tolto lavoro e mentre quelli stanno in Croazia tu muori di fame?” Andate a vedere che del totale che lo stato voleva ricavare in modo diretto dalle tasse, in quasi nessun caso ha superato l’1/3, con un moltiplicatore negativo sull’economia dovuto ai fattori indiretti delle tasse…

Rompete i coglioni con il superbollo, bene la macchina sarà comprata in Croazia, in Germania o in qualunque altro paese dove non rompono e ciao alla tua IVA, ciao al tuo bollo… Rompete i coglioni per la barca, ciao vado in Corsica, ciao alle tasse, ciao alle tasse sulla benzina, ciao punti di pil dovuti al lavoratore che non lavora più…
Rompete le palle che fate i controlli, ciao viaggi in italia costosi…

Non mi sembra così difficile da capire… 
STATO LADRO
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#SiamoSudditi critiche economia

Me ne stavo bellamente nel letto leggendo “Il piacere” di D’Annunzio, ma ho avuto l’ispirazione per un post cazzuto…

Come in ogni ambito esistono diverse idee e concezioni su quale sia la migliore soluzione alle problematiche.

Uno degli ambiti più discussi è sicuramente l’economia.
Quindi vediamo di dire la mia (beh ovvio, è il mio blog, mica potete dire la vostra!)…
Bene, il sottoscritto è per la liberà assoluta, per quel concetto astratto di libero mercato dove dominano solo ed esclusivamente la legge della convenienza e del darwinismo economico (esiste?!? beh potete immaginare che si tratti della legge del più forte).
Libertà, libertà e libertà sempre e comunque…
 A cosa serve drogare il mercato quando non funziona? Anni e anni di incentivi alle aziende affinché investissero al sud ed assumessero, ma per cosa? Per ritrovarci conti economici in attivo solo perché lo stato pompa soldi su qualcosa che non può funzionare? 
Aziende costruite al sud completamente antieconomiche logisticamente ed economicamente sono state allocate li per via degli incentivi, per arrivare a cosa? Per dire ai lavoratori “mi dispiace ma dobbiamo chiudere, non siete competitivi” dopo anni e anni di lavoro? Non parlo certo di cose astratte, basta che pensiate all’Irisbus…
Lo stato deve solo ed esclusivamente imporre le regole del gioco, poi saranno i player a decidere come giocare la partita dento quelle regole, ma ci deve essere libertà! E’ la stessa identica cosa per i pannelli solari, dove ho gia scritto qui, non si può incentivare qualcosa che non funziona! Devi produrre energia? Bene, queste solo le regole, trova il modo più economico e soddisfacente per farlo…
Va liberalizzato il mercato, eliminano gli ostacoli, introducendo la competività anche di player internazionali, solo così può aumentare la produttività!
Poste, autostrade, ferrovie (non solo l’alta velocità), servizi terziari di qualsiasi genere vanno liberalizzati introducendo regole non strigenti al mercato… Forse il prossimo anno ci sarà qualche passo avanti sulle autostrade e qualcosa si sta facendo sulle poste, ma non basta… 
E non è solo qui! Il mercato dell’auto in italia non può avere un solo player! Servono concorrenti! (sorvolo sulla grandissima attrattività di questo brillante e giovane paese, magari riprendo questo pezzo… persino FNAC se ne va… no così per dire)
Favorisci l’investimenti privati in cultura, startup, investimenti, ricerca! Aumenta le detrazioni fiscali e snellisci la burocrazia! Non hai soldi per giovani imprenditori o non ti fidi dopo anni e anni di politiche a fondo perduto che non hanno risolto nulla? Fai valere la legge del mercato! Aiuta ed incentiva i privati ad investire, sicuramente non investiranno su qualcosa che non può funzionare!
Si, forse è inutile parlare di liberà in Italia, dove un giornalista sbaglia e viene condannato al carcere, quando l’articolo 21 della costituzione prevede:Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”
E proprio per questa libertà c’è chi ha combattuto….
Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.” (Voltaire).
E’ giusto che si paghi per un errore (pecuniariamente), ma non con la censura della libertà…

Sto divagando, ma ho sonno. Notte.
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critiche economia personale post pseudoseri

Come a Roma esiste lo 060606 (numero per informazioni e servizi comunali) qui a Milano c’è lo 020202… Gentilissimi nel rispondere, ma l’attesa è allucinante!!

“tuuu”
“nell’attesa le comunichiamo le bla bla bla sulla zona C”
“tuu tuu”
“ci scusiamo per l’attesa, attenda”
“tuu tuu”
“la preghiamo di attendere per non perdere la priorità acquisita”
“tuu tuu”
“la preghiamo di rimanere in linea, le risponderà il primo operatore disponibile”
“tuu tuu”
(ripetere x10 volte con ripetizione in inglese non sempre della stessa frase)
tutto questo con voce simile a quella dei piloti d’aereo prima del decollo:
“Qui è il capitano che parla, oggi è una b(ssffss)issima g(sfsfsfs)ata, la temperatura è di dosquini gradi, ad assistervi durante (sfsfsfs) viaggio ci saranno (sfsfs)co e lu(sfsfsfs).”

RIDATEMI LA PRIMAVERA!
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critiche

“Prosegue il trend negativo del mercato dell’auto in Italia. Ad agosto le immatricolazioni di nuove vetture, secondo i dati diffusi dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, sono crollate del 20,23% attestandosi a 56.447 unità contro le 70.764 di un anno fa. A luglio il mercato aveva segnato un calo del 21,39 per cento
Vendite in calo del 20,54% per il gruppo Fiat ad agosto, con 16689 auto vendute contro le 21.000 dello stesso mese dell’anno scorso. La quota mercato è stabile al 29,57% contro il 29,68 di agosto 2011.
Si tratta del nono calo consecutivo a due cifre per il mercato automobilistico italiano”

No, ma alziamo l’IVA, riduciamo la detraibilitàdelle macchine e aumentiamo le accise, non incentiviamo il libero mercato delle assicurazioni…

LADRI
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#SiamoSudditi critiche

Questo è il momento in cui sono sul treno e dico di odiarlo
non che quando non ci sia sopra la cosa cambi
Non chiedo un quoziente intellettivo estremamente alto, ma lo vedi, porca troia [leggi: acciderbolina], che sul biglietto c’è un numeretto, anzi due, che indicano la carrozza e il posto!! Non è che la gente vaga casualmente alla ricerca del posto che più le aggradi: “oh tesoro, guarda codesto posto che bella “view” e per giunta considerando la velocità media, l’inclinazione dell’asse terrestre, la quantità di raggi UV, potremmo anche non avere il sole davanti… anzi, aspetta, questo è meglio, guarda si intona con il mio smalto e la mia borsa!!”
Se ti porti 20 buste, bustine, valigie, trolley, bagagli, bauli e borse è ovvio che non entrano!  
“dentro questo treno non entra niente! c’hanno tolto i pendolini e c’hanno dato questi cosi che costano di più e non c’è posto da nessuna parte” (cit. generica)
Ci sono ancora i treni “normali” e se devi rompere prendi quelli!
E poi non bloccare il passaggio per rompere le palle, non ti accorgi che ci stiamo guardando tutti e ci stiamo silenziosamente dicendo “guarda che idioti questi“?? 
Si chiamano NORME CIVILI
Il treno va bene, il problema sei tu!
Per giunta, non chiedo di avere vicino Dario Fo o Megan Fox, magari la seconda sarei più contento, ma per quale allucinante circostanza statistica mi trovo sempre e constantemente i peggio ignoranti del treno? Quelli che “ma la busta verde l’hai presa tu? No? E allora l’abbiamo lasciata all’inizio del treno?!? Scusa mi fai passare (ultima frase x15 volte)” ma a me che me ne frega?!? e poi dovete dirvelo da una parte all’altra del treno?!? 
Si da il “lei” non il “tu”, io non ti conosco, come facciamo tutti d’altronde, o non ti sei mai posto per quale stano motivo adottiamo questa strana forma di dialogo...

La scorsa volta ho persino beccato uno che nonostante l’avviso costante ed incessante su italo di: “all’interno del treno non è consentito fumare, neanche nei bagni, altrimenti il sistema anti-incendio aziona schiume e tanta altra roba” (non è una trasposizione letterale, non so se si era dedotto) ha chiesto al controllore queste testuali domande: “Posso fumare sul treno? Ma neanche in bagno? ah non si può proprio? E quanto ferma a Bologna? Solo 3 minuti?!? invece a Firenze? ah ok perfetto fumo li” ma cazzo, non si fuma nei posti chiusi da anni!! Ho capito che sei napoletano, ma da noi in Italia non se può fumà!!

Poiché stavo parlano male di quella qui accanto (quella della busta verde) ho dovuto attendere che si mettesse a dormire, anche se dubito sapesse leggere…

In treno nessuno si fa i cavoli propri.
 Neanche io.
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critiche personale

La StartUp come da definizione, ha un periodo di alcuni anni in cui non fa utili, poiché si trova in un settore non anocra nato.
Proprio per questo esistono fondi di investimento, angels, venture capitalist etc che introducono i soldi per mantenere viva l’azienda in attesa dell’exploit.

Lo Stato Italiano (ladro), ha deciso di trattare le StartUp come società di comodo!
Poiché si ha una grande immissione di capitali ma nessun fatturato lo stato decide che stai utilizzando la StartUp come società di comodo (anzi, non ti riconosce proprio come StartUp), utilizzata a scopi elusivi. 
Ricordo che in italia è REATO.

 Dopo un paio di anni, se non hai avuto alcun fatturato, il Ladro di prima (lo stato) ti bussa alla porta e di dice che: considerando i soldi presi, il tuo reddito imponibile è X, nonostante tu non abbia fatturato! E glieli devi pure dare se non vuoi diventare EVASORE FISCALE.

Se questo è uno Stato meritocratico e liberista
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critiche politica

Avete presente quando volete sapere qualcosa su una persona ma non potete chiedere direttamente o indirettamente?
Bene, se un tempo si intercettavano le lettere dei piccioni viaggiatori ora si entra negli account…
Ci sono diversi modi: buchi in qualche modo i server o freghi/indovini la password. Il primo ha poco a che vedere con la legalità (e facilità, io non sono capace, ovviamente…), il secondo considerando che nessuno lo verrà a sapere perché fate solo un semplice log in è decisamente più tranquillo.

Potete rubare tramite un finto accesso o sniffando i pacchietti di rete una volta ricavato l’ip, va beh saltiamo il secondo che non sono capace neanche io (ok, non sono capace a fare niente, però indovino bene!)

Solitamente, tolto casi eccezioniali punto ad indovinare… C’è un piccolo bug su facebook, sembra una cavolata ma facilita molto le cose!
Per fare un log in occorrono username e password, il primo dovrebbe essere l’email inserita nella registrazione, che è possibile o meno vederla poi sul profilo utente, la seconda è ovviamente segreta (in verità anche la prima lo dovrebbe essere)… Peccato che non sia così!! E’ possibile entrare anche con l’email di facebook che è l’estremo del link del vostro profilo più @facebook.com!! La cosa è assurda, perché anche non conoscendo la vostra email io posso riuscire ad avere una credenziale in meno da trovare!

Spezzo una lancia: ovviamente la sicurezza dei profili è salva per coloro che li tengono sempre aggiornati, che hanno inserito numero di cellulare, email, notifiche di accesso e tutto il resto. Ma per tutti coloro che non aggiornano la sicurezza, beh è come sparare sulla croce rossa…
Nel mio caso, che ho attivato qualunque tipo di notifica, ho difficoltà ad entrare con un pc diverso dal mio, e nel momento in cui lo faccio, anche con le credenziali giuste ricevo un paio di notifiche con ip, localizzazione e altri dati sull’accesso….

Come faccio ad indovinare? Beh segreti di lunghi anni di prove… Nell’ultimo ho impiegato solo 3 tentativi
 😉

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critiche

Ieri volevo scrivere anch’io una lettera a Monti…

  Volevo chiedergli come fosse possibile che esistano aziende che vantino più crediti che debiti verso lo Stato ma nonostante ciò falliscano.
  Volevo chiedergli come fosse possibile non riuscire a fare una compensazione crediti/debiti ma riuscire a tenre in piendi un sistema “ricevi tasse e non dare crediti”.
  Volevo chiedergli come fosse possibile aumentare il lavoro introducendo maggiore burocrazia e maggiori costi contributivi per i neo assunti.
  Volevo chiedergli come fosse possibile aumentare la mobilità sul mercato del lavoro lasciando pressoché invariata l’uscita del lavoratore.
  Volevo chiedergli come fosse possibile rilanciare il mercato interno dell’automobile tagliandone la detraibilità.
  Volevo chiedergli come fosse possibile combattere l’evasione fiscale riducendo il numero di attività scaricabili.
  Volevo chiedergli come fosse possibile che un governo tecnico ascolti i sindacati, i partiti ed i cittadini.
  Volevo chiedergli come fosse possibile che esistano regioni (sicilia) che spendano il 75% del totale delle altre regioni.
  Volevo chiedergli come fosse possibile aumentare l’Iva di altri due punti percentuali per poi ritrovarsi ad essere in debito verse le aziende per altri due punti (l’Iva è neutra).
  Volevo chiedergli come fosse possibile trasformare la Cassa Deposti e Presiti nella nuova IRI facendogli prendere partecipazioni negli asset pubblici che andrebbero invece privatizzati.
  Volevo chiedergli come fosse possibile non utilizzare i 371 milioni di utili della CDP per pagare le imprese senza fare ulteriore debito.
  Volevo chiedergli come fosse possibile certificare i debiti statali verso le aziende in tempistiche quasi annuali e imporre il divieto di intraprendere azioni giudiziarie contro lo Stato (se si accetta la strada della certificazione dei debiti).
  Volevo chiedergli come fosse possibile dover dare allo Stato 1/3 delle ingiuste tasse richiese per potergli fare causa e non diventare EVASORI TOTALI.
  Volevo chiedergli come fosse possibile la totale mancanza di bilanci chiari e trasparenti.
  Volevo chiedergli come fosse possibile non riuscire a tagliare più dello 0.5% della spesa corrente con una spending review, quando le aziende stanno tagliando del 35-40%.
  Volevo chiedergli come fosse possibile che meno di 2 miliardi finiscano in aiuti alle imprese private dei 33 messi in bilancio.
  Volevo chiedergli come fosse possibile non sapere quanti siano gli esodati.
  Volevo chiedergli come fosse possibile non riuscire a togliere delle province italiane o le regioni autonome.
  Volevo chiedergli come fosse possibile che siano i disatri naturali a dover sottostare alla lentezza della nostra burocrazia e non la burocrazia ad essere più rapida con i tempi
  Volevo chiedergli come fosse possibile che il sud Italia non riesca a spedenre 60 miliardi dati dall’Unione Europea per mancanza di progetti? Possibile che i 40k dipendenti della sicilia non riescano a scrivere un progetto?
  Volevo chiedergli come fosse possibile che i dipendenti pubblici siano diminuiti ma la spesa aumentata.

ma non sapevo come iniziare…

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critiche personale politica

 Si è un giornale inglese. Si l’ho letto.
(Si, mi sento figo)
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