Vi siete mai chiesti qual è il numero minimo di monete da portare con voi per evitare di ricevere resto?

Io sì.

Il problema nasce dal fatto che non uso il porta monete quindi esco solo con banconote e monete che valgano qualcosa (ed ovviamente torno con inutili spicci).

11750727_10153453990938996_4026004182876239181_n

La risposta non è 42 ma 11.

Le monete sono 0,01€; 0,02€; 0,05€; 0,10€; 0,20€; 0,50€; 1€; 2€. Come potete vedere si ripetono, quindi basterà analizzare le prime tre.

Monete
Costo 0,01€ 0,02€ 0,05€
0,01€ 1
0,02€ 1
0,03€ 1 1
0,04€ 2
0,05€ 1

In tabella si vede il numero minimo di monete necessarie per pagare.
È facile notare come basti una moneta per ogni taglio, più una extra tra 0,01 e 0,02, in particolare per pagare 0,04 è possibile farlo tramite 2 monete da 0,01 più 1 da 0,02 o 2 da 0,02, senza cambare il numero complessivo di monete in tasca (in entrambi i casi occorre il doppione di una delle due).

0,04 2 1
0,04 0 2

Quindi sono 4 monete per ogni triade, e considerando che 5 euro sono cartacei si arriva a 11 monete.

 

Con affetto.

 

PS Io continuerò a sfidare la sorte.

 

curiosità

Ci hanno chiesto di fare da ambassador per Accenture Talent Digital Competition, quindi faccio il possibile. (con il dovuto ritardo)
Due giorni veramente impegnativi ma alquanto fighi!

Nella mattina del primo giorno siamo stati divisi in gruppi da 6 persone con background misti (economia ed ingengeria) e abbiamo “giocato” una nuova partita in team, simile a quella on line. 11406171_10153280387246690_7545900171403940670_o
Nel pomeriggio, oltre a chiudere il gioco risolvendo gli eventuali problemi, abbiamo creato il file per la presentazione della nostra strategia… Preparare una presentazione in due ore scarse posso assicurarvi che non sia proprio un’impresa facile!

La mattina del secondo giorno sono state fatte le presentazioni e, dopo un pranzo veloce, ci siamo diretti ad EXPO poiché Accenture rientra tra i partner ufficiali.

Due giorni all’ingrasso insieme a degli ottimi cornettini.

Qui foto Accenture

11390339_10153366323133996_1979870479094839329_n

personale

Effettivamente è un po’ che non vi racconto che sto combinando, ma non penso vi siate persi molto.

Al contrario del PoliMi in Liuc gli esami iniziano a giugno e non a luglio, di conseguenza potete bene comprendere quanto io sia impegnato nel studiare in questo periodo. (no dico seriamente, non ridete sotto i baffi)

Detto ciò volevo però informarvi che il 10 e 11 giugno sarà da Accenture per la fase finale di Accenture Talent Digital Competition!

Accenture_BusinessGame

personale

Non ci credo ma vi sto per scrivere un’altra recensione di un libro!

“Non rinviare a domani!” Come trasformarsi da “manager dell’ultimo minuto” a “manager dell’efficienza”.

Anche questa, come Fish! È una storia di un manager Bob, con il vizio di procrastinare. Proprio per questo suo vizio l’azienda perde un grosso cliente e decide di affidare Bob al CEO (Chief Effectiveness Officer).

Il libro si legge in un giorno scarso, molto rapido, forse un poco americano sul modo di scrivere, ma easy.

Il modello delle 3 P è quello su cui si poggia questo “cambiamento”.
Prima che mi prendiate per matto vorrei sottolineare che l’autore è Ken Blanchard, una leggenda nel mondo del business grazie alle sue idee innovative per risolvere i problemi.

  • Priorità: Bisogna capire quali sono le nostre priorità. Queste cambiano, non sono fisse: Andare a fare sport può essere una priorità, ma andare al supermercato perché il frigo è vuoto è più prioritario. Le attività quotidiane si dividono in 4 categorie:
    1. Le cose che Vogliamo fare e che Dobbiamo fare (SI)
    2. Le cose che Dobbiamo fare e che Non Vogliamo fare (SI)
    3. Le cose che Vogliamo fare ma che Non Dobbiamo fare (FORSE)
    4. Le cose che Non Vogliamo fare e che Non Dobbiamo fare (NO)

    Spesso succede che senza capire le priorità ci ritroviamo a fare le cose sbagliate (d)

  • Proprietà: Inteso come “adeguatezza”.
    Questa P si basa su “la dichiarazione dei diritti”:

    1. Fai la cosa giusta
    2. Falla per le cause giuste
    3. Falla con le persone giuste
    4. Falla al momento giusto
    5. Falla nell’ordine giusto
    6. Falla con passione
    7. Falla per ottenere i risultati giusti

    Il libro poi vi spiega meglio questa lista con qualche esempio, ma si capisce senza troppi problemi.

  • Impegno: si, non è con la P, ma serve proprio per ricordarla.Una frase basa per il terzo punto:

“DEVI VOLERE”

Non rinviare a domani

#FacciamoCultura

Il mondo si evolve, si ottimizza. L’Italia no.

Per motivi a me sconosciuti, se ci sono due sportelli con lo stesso incarico, in Italia, si fa la fila per lo sportello! È assurdo che non ci sia una sola fila per entrambi e si va al primo che si libera. Possibile che in questo paese domini sempre il caso, il caos e il culo?

Senza categoria

Il libero mercato, in Italia, non esiste. È sola pura illusione. Lo Stato non permetterà, mai e poi mai, un confronto con i privati sapendo di non essere in alcun modo sufficientemente efficiente da reggere la competizione.
La liberalizzazione sull’alta velocità è una menzogna. Come può essere considerato libero un mercato dove per comprare il biglietto del treno devi rivolgerti alla compagnia e non alla biglietteria??

Più della metà della popolazione italiana, sono sicuro, non sia in grado di utilizzare internet in modo soddisfacente da comparare le offerte dei treni e/o concepire che non sia possibile utilizzare il sito di trenitalia per comprare italo e viceversa. Se aggiungiamo a questi, quelli che non vivono in città grandi e che si rivolgono alle biglietterie, che sono per il 99,9% Trenitalia, ci si accorge di come sia una competizione sleale basata sull’ignoranza informativa ed informatica della popolazione italiana e non da un vantaggio competitivo vero e proprio.

 

critiche

Nel 2012 io e Marco abbiamo effettuato il tour della Scozia alla cazzo cioè prenotando solo i voli A/R e non avendo programmato nulla. Qui i post del viaggio; la formattazione mi sono reso conto ora di quanto sia pietosa, ma ho un eterno conflitto con wordpress.
Quest’anno si pensa di ripetere la cosa ma con un minimo di organizzazione in più, sopratutto considerando che la meta dovrebbero essere i paesi baltici: Estonia, Lettonia e Lituania. Siamo ricaduti su questa alternativa per due motivi: L’euro è debole e odiamo il caldo.

L’università chiude a metà luglio, quindi si pensava di fare la seconda metà del mese.

Ovviamente non sappiamo una beata mazza, quindi se qualcuno sa qualcosa si faccia vivo e ci illumini verso la retta via.

viaggi

Tre giorni fa, il mio computer decide di non ricaricarsi più. So che questa introduzione è degna di un romanzo horror… Quindi chiamo Eprice che mi fornisce il numero dell’assistenza clienti toshiba (895151).

Tolto il costo improponibile della chiamata alla toshiba, che si aggira sull’euro a minuto, assistenza clienti TOP! (Ok, dall’altra parte del telefono avevano uno preparato come me).
Mi hanno spedito a casa, gratiutamente, un nuovo alimentatore del pc in solo 2 giorni! E la cosa più sorprendente è che fosse incluso nella garanzia, considerando che solitamente alcune cose come cavi e batterie non sono coperte.

Il mondo è salvo, anche questa volta.

 

quotidianità