Non ci credo ma vi sto per scrivere un’altra recensione di un libro!

“Non rinviare a domani!” Come trasformarsi da “manager dell’ultimo minuto” a “manager dell’efficienza”.

Anche questa, come Fish! È una storia di un manager Bob, con il vizio di procrastinare. Proprio per questo suo vizio l’azienda perde un grosso cliente e decide di affidare Bob al CEO (Chief Effectiveness Officer).

Il libro si legge in un giorno scarso, molto rapido, forse un poco americano sul modo di scrivere, ma easy.

Il modello delle 3 P è quello su cui si poggia questo “cambiamento”.
Prima che mi prendiate per matto vorrei sottolineare che l’autore è Ken Blanchard, una leggenda nel mondo del business grazie alle sue idee innovative per risolvere i problemi.

  • Priorità: Bisogna capire quali sono le nostre priorità. Queste cambiano, non sono fisse: Andare a fare sport può essere una priorità, ma andare al supermercato perché il frigo è vuoto è più prioritario. Le attività quotidiane si dividono in 4 categorie:
    1. Le cose che Vogliamo fare e che Dobbiamo fare (SI)
    2. Le cose che Dobbiamo fare e che Non Vogliamo fare (SI)
    3. Le cose che Vogliamo fare ma che Non Dobbiamo fare (FORSE)
    4. Le cose che Non Vogliamo fare e che Non Dobbiamo fare (NO)

    Spesso succede che senza capire le priorità ci ritroviamo a fare le cose sbagliate (d)

  • Proprietà: Inteso come “adeguatezza”.
    Questa P si basa su “la dichiarazione dei diritti”:

    1. Fai la cosa giusta
    2. Falla per le cause giuste
    3. Falla con le persone giuste
    4. Falla al momento giusto
    5. Falla nell’ordine giusto
    6. Falla con passione
    7. Falla per ottenere i risultati giusti

    Il libro poi vi spiega meglio questa lista con qualche esempio, ma si capisce senza troppi problemi.

  • Impegno: si, non è con la P, ma serve proprio per ricordarla.Una frase basa per il terzo punto:

“DEVI VOLERE”

Non rinviare a domani

#FacciamoCultura

Il mondo si evolve, si ottimizza. L’Italia no.

Per motivi a me sconosciuti, se ci sono due sportelli con lo stesso incarico, in Italia, si fa la fila per lo sportello! È assurdo che non ci sia una sola fila per entrambi e si va al primo che si libera. Possibile che in questo paese domini sempre il caso, il caos e il culo?

Senza categoria

Il libero mercato, in Italia, non esiste. È sola pura illusione. Lo Stato non permetterà, mai e poi mai, un confronto con i privati sapendo di non essere in alcun modo sufficientemente efficiente da reggere la competizione.
La liberalizzazione sull’alta velocità è una menzogna. Come può essere considerato libero un mercato dove per comprare il biglietto del treno devi rivolgerti alla compagnia e non alla biglietteria??

Più della metà della popolazione italiana, sono sicuro, non sia in grado di utilizzare internet in modo soddisfacente da comparare le offerte dei treni e/o concepire che non sia possibile utilizzare il sito di trenitalia per comprare italo e viceversa. Se aggiungiamo a questi, quelli che non vivono in città grandi e che si rivolgono alle biglietterie, che sono per il 99,9% Trenitalia, ci si accorge di come sia una competizione sleale basata sull’ignoranza informativa ed informatica della popolazione italiana e non da un vantaggio competitivo vero e proprio.

 

critiche

Nel 2012 io e Marco abbiamo effettuato il tour della Scozia alla cazzo cioè prenotando solo i voli A/R e non avendo programmato nulla. Qui i post del viaggio; la formattazione mi sono reso conto ora di quanto sia pietosa, ma ho un eterno conflitto con wordpress.
Quest’anno si pensa di ripetere la cosa ma con un minimo di organizzazione in più, sopratutto considerando che la meta dovrebbero essere i paesi baltici: Estonia, Lettonia e Lituania. Siamo ricaduti su questa alternativa per due motivi: L’euro è debole e odiamo il caldo.

L’università chiude a metà luglio, quindi si pensava di fare la seconda metà del mese.

Ovviamente non sappiamo una beata mazza, quindi se qualcuno sa qualcosa si faccia vivo e ci illumini verso la retta via.

viaggi

Tre giorni fa, il mio computer decide di non ricaricarsi più. So che questa introduzione è degna di un romanzo horror… Quindi chiamo Eprice che mi fornisce il numero dell’assistenza clienti toshiba (895151).

Tolto il costo improponibile della chiamata alla toshiba, che si aggira sull’euro a minuto, assistenza clienti TOP! (Ok, dall’altra parte del telefono avevano uno preparato come me).
Mi hanno spedito a casa, gratiutamente, un nuovo alimentatore del pc in solo 2 giorni! E la cosa più sorprendente è che fosse incluso nella garanzia, considerando che solitamente alcune cose come cavi e batterie non sono coperte.

Il mondo è salvo, anche questa volta.

 

quotidianità

Nuovo acquisto, ed incredibile scoperta, è stato il forno a microonde.Forno a microonde

L’ho sempre snobbato per il “tanto se cucino, cucino per me”. In verità questa grande scoperta sta rivoluzionando, lentamente, il mio modo di cucinare o quanto meno il modo di sporcare le pentole!

Sto testando questo prodotto rivoluzionario (ok, magari per voi no, ma il sottoscritto lo trova alquanto futuristico) su diversi cibi e con ottimi risultati!

Il riso, che mangio spesso la sera, posso cuocerlo una volta sola e surgelarlo per poi “microonarlo” al momento del bisogno in un decimo del tempo e non sporcando…

La carne, se non secca (quindi con un po’ di sughetto), può subire lo stesso procedimento… Qualcosa di sorprendente! Dal congelatore alla tavola in 10 minuti! O, se surgelata, può essere scongelata in tempo lampo per essere cotta!

E poi è anche utile per utilizzare il cibo in eccesso, ad esempio ieri, ho fatto le polpette al sugo ed oggi a pranzo ho sfruttato 3 polpette per farmi la pasta! Ok, l’avrei fatto ugualmente, ma avrei sporcato una pentola….

Dovrò comprare nuovi contenitori in modo da variegare maggiormente il menu e cercare di capire come utilizzare in modo completo le funzionalità, ad esempio cottura a vapore e grill. Soprattutto dovrò comprendere come e quanto cucinare per poter poi riuscire a guadagnare tempo nei giorni più impegnativi.

Comincio a capire perché gli stranieri cucinano un solo giorno a settimana… ma non arriverò a questo.

#NonSiFinisceMaiDImparare

Ps il forno a microonde è un Samsung GW76VT e non ho trovato particolari difetti… Ok, non sono un esperto di forni ma sono un rompicoglioni.

quotidianità

Non ho avuto minimanente tempo di presentarvi UniAdvisor!

Una delle cose che mi ha sempre ispirato è la valutazione delle università.
In tutto il mondo esistono delle graduatorie che premiano le università e gli studenti migliori, cosa che non avviene in Italia, anche per via del “valore legale” della laurea che renderebbe questi sforzi vani.

Farò, se mi risponde Cineca (l’anagrafe degli studenti), un’analisi più approfondita riguardo i voti universitari, ma è chiaro, già dall’immagine, che se la media italiana è 108/110, senza distinzioni per ateneo. Esistono perciò problemi non da poco nel comprendere quali siano gli studenti meritevoli e quali no.voti laurea medi

Senza dilungarmi troppo torno alla questione UniAdvisor: è una piattaforma indipendente per la valutazione dei docenti e dei corsi di laurea che si basa sulle seguenti voci: Chiarezza spiegazioni, Materiale didattico, Disponibilità e Correzione compiti per quanto riguarda il Professore direttamente; Interesse argomenti, Difficoltà argomenti e Difficoltà esame per quanto lo interessa indirettamente e per comprendere meglio se inserire o no tale esame nel piano di studi (nel caso di esami a scelta).

Durante la valutazione (da 1 a 5) è possibile inserire un commento e il voto preso all’esame. Questo voto servirà per comprendere meglio la distribuzione dei voti ottenuti e standardizzarli.

Anche i voti dati ai docenti non hanno lo stesso peso, infatti questi verranno moltiplicati o smorzati da diversi fattori del votante come: Voti totali, like sul commento, like totali etc.

UniAdvisor è in beta sul Politecnico di Milano.

personale polimi