Categoria: idee geniali e business

E’ partito (più o meno) un nuovo (e geniale) progetto del sottoscritto.

L’assenza di informazioni sull’erasmus, sopratutto nell’ambito degli esami da sostenere mi ha fatto ben pensare ad un sistema collaborativo di propagazione delle informazioni.

L’idea era gia nata l’anno scorso, ma dopo la recezione di un paio di recensioni (che frase cacofonica) mi accorsi che non c’era un sistema adeguato di catalogazione ed indicizzazione autonomo. Per giunta non c’erano “domande” alle quali rispondere e quindi si sfociava in un testo lungo, incompleto ed inutile.
La piattaforma di Wikipedia, MediaWiki, permette invece grande flessibilità e autonomia agli utenti.
Non avendo ancora preso piede non sono in grado di capire quali correzioni apportare per mantenere immutata l’idea di oggettività, sinteticità, completezza ed utilità.
Le mie capacità tecniche sono un pochino scarse, quindi sono sono riuscito a fare template decenti e non ho capito come diavolo si impostano pagine in altre lingue (come wikipedia).
Qualunque aiuto è ben visto.
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idee geniali e business personale università

Quando andate a prenotare un volo, spesso il più economico ha partenza la sera e ritorno la mattina presto, il che vi fa perdere il giorno della partenza perché arrivate la sera tardi e tutto il giorno dell’arrivo poiché il volo è alle 6.30 della mattina.

Cominciano allora i calcoli su: conviene partire la mattina presto pagando di più o anticipare di un giorno la partenza partendo la sera ma non perdendo un giorno?
Bene, questi calcoli purtroppo tocca farli a mano! Non esiste nessun filto che ti dica se conviene una notte in più partendo la sera o pagare di più l’aereo per arrivare la mattina presto!

Già introdurre una tale opzione comporterebbe un grande cambiamento, ma si può fare di più!

Invece di chiedere le date di partenza, si potrebbero chiedere le date con orario da quando si è liberi! Poniamo io abbia 10 giorni e voglia farmi 4-5 giorni fuori, io do le date in cui sono libero e lui in automatico mi trova le date più convenienti all’interno di quei 10 giorni considerando anche il discorso del volo fatto sopra…

Sarebbe una cosa alquanto utile.

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idee geniali e business

E’ un po’ che non vi illumino con idee di Business geniali, ma contando quelle numerate questa dovrebbe essere la tredicesima.

Esistono in rete siti che vendono prodotti scontati anche del 70-80% sia sottoforma di coupon (Groupon, groupalia etc)  sia come prodotti veri e propri (buyvip, saldi privati etc).
La forma di business è semplice per entrambi: nel primo caso si vendono preventivamente offerte sconto, nel secondo caso si vendono prodotti che poi in un secondo momento verranno spediti dai brand e si funge da intermediari con il cliente (cioè non c’è bisogno di grandi magazzini perché si fa solo da hub non si conserva la merce).

Ecco cosa vi propongo: Una vendita a prezzo scalare con il passare del tempo!
Poniamo i prodotti rimangano in vendita per 3 giorni (possono anche essere i viaggi lastminute), questi partiranno con un prezzo quasi pieno e solo al terzo giorno raggiungeranno uno sconto dell’80%-90%!
In teoria in questo modo l’acquirente vede scendere il prezzo con il passare del tempo, ma data la limitatezza dei pezzi disponibili sa di non poter attendere troppo e questo lo spingerà ad acquistare il prodotto con un 30% di sconto facendovi guadagnare un notevole margine in più rispetto alla vendita fissa scontata dell’80%.

La stessa strategia può essere usata in qualsiasi campo: se un hotel, un aereo, un viaggio all inclusive ha ancora posti liberi, converrà vendere quei biglietti all’ultimo scontandoli molto piuttosto che non venderli (la vecchia cosa del lastminute che ormai non esiste più) ovviamente ci deve essere sempre un margine positivo di guadagno (mi pare scontato, altrimenti conviene non vendere niente)

Bisogna però giocare molto sul visivo: il calo del prezzo con il passare del tempo e dei pezzi/posti disponibili dev’essere molto visibile e chiaro, proprio per mettere “ansia” all’acquirente.

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idee geniali e business

Sapete quante università ci sono in italia? Ben 63! 82 se contiamo anche le private.
In Francia ce ne sono 41!
Sapete quante sono le sedi distaccate delle università italiane? 284!
Ritengo siano dati folli…

64 facoltà di economia, 58 di giurisprudenza, 55 di ingegneria, 40 di medicina, 14 di veterinaria, 46 di scienze fisiche, matematiche e naturali, 33 di scienze politiche, 45 di lettere e filosofia solo per elencarne alcune… Ma quanti cazzo di filosofi dobbiamo far uscire? 64 facoltà di economia e siamo un paese in totale crisi economia…

L’università degli studi dell’Insubria, che voglio sapere quanti di voi sanno dove cazzo è, ha 9500 studenti con 5 facoltà e 2 sedi, beh uno pensa abbiano corsi unici come potrebbero essere: Scienze gastronomiche, dietologia, scienze della difesa e invece no! Hanno Giurisprudenza, Scienze matematiche, fisiche e naturali (per entrambe le sedi), medicina ed economia!!

BASTA!
E’ ovvio che le università sono senza una lira! Non è possibile un tale scempio!
I) Eliminazione delle sedi distaccate in altre città: Dispendiose economicamente, logisticamente e non permettono la ricerca.
II) Massimo 10 città devono possedere università tra cui: Roma, Milano, Torino, Napoli, Bari, Bologna.
III) Massimo una facoltà per ogni città: quindi potranno esistere solo 10 facoltà di economia e non 64. 
Con non 64 facoltà che fanno ricerca con 1/64 dei fondi ma con 10 facoltà che fanno ricerca con 10/64 dei fondi.
IV) Solo le facoltà specifiche e particolari (dove potrebbero non esistere “sinergie” con altri corsi) possono essere in altre città diffferenti da quelle sopra, per esempio: Musicologia a Cremona (altre non ne conosco)
V) Tutti i risparmi derivanti dai tagli devono essere reinvestiti in campus universitari (all’americana) per favorire lo spostamento degli studenti, fondi per la ricerca e borse studio.
VI) Non tutto si può chiamare laurea! Più liberalizzazione dei corsi! Non può esistere una laurea in Gastronomia ma un diploma! Uguale per Musicologia! Lauree fini a se stesse con una conclusione in 3 anni possono non essere chiamate lauree! Dietologia più non essere una laurea, non vedo tale necessità se non quella di far accaparrare soldi alle università prendendo il monopolio delle discipline.
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idee geniali e business post pseudoseri università

Se fossi in grado di programmare per arduino (se non sai cosa sia clicca qui!) farei alcuni di questi progetti che mi sono venuti in mente:

I) Termostato intelligente con sensori interni ed esterni posizionati nelle varie stanze (uno vicino al termosifone e uno dalla parte opposta), con la capacità di “navigare” in internet per inviarti email sullo stato della casa e per essere programmato a distanza.
 L’autoprogrammazione (la parte “intelligente”) su serie storiche, condizioni climatiche e previsioni del tempo prelevate da siti internet consentirebbe una riduzione degli sprechi.
Una possibile istallazione di valvole controllate sui termosifoni porterebbe ad un controllo “stanza per stanza” della temperatura, riducendo gli sprechi (il bagno ha sempre quei 2 gradi di più)

II) Controllo intelligente delle spine di corrente con sensori che inviano il consumo delle apparecchiature quando queste sono in funzione, senza alcuna spina inserita il circuito rimane aperto e non c’è nessun consumo ulteriore dovuto al sensore. Possibilità di inviare i dati via email e di “staccare” le spine con una semplice email… Niente più dubbio del ferro da stiro attaccato!

III) Controllo finestre, serrande e tapparelle tramite sensori (stesso concetto del termostato) che comandano dei motorini in grado di muovere nel migliore dei modi gli elementi elencati prima. durante l’estate consentirebbe di studiare i migliori orari di apertura e chiusura delle finestre per avere una casa più fresca e con il solito sistema di navigazione internet si avrebbe lo stato di “salute” della casa in qualsiasi momento.

IV) Regolatore fiamma del gas del fornello per far bollire l’acqua.
Un sensore di peso sul fornello indichierebbe il preso e quindi il volume dell’acqua nella pentola (si tara prima), un sensore interno alla pentola controllerebbe la temperatura e la valvola del gas sarebbe regolata in modo da non inviare troppo calore quando l’acqua già bolle o in ogni caso troppo velocemente per essere assorbito. Quando l’acqua bolle, il calore necessario cala decisamente per via del passaggio di stato (serve molto più calore per farla evaporare e molto di meno per riportara allo stato “di quiete”)

V) Timer accenzione gas per fare il caffé la mattina senza doversi alzare (grandi problemi)

VI) Un robot capace di calcolare le distanze dalle pareti tramite sensori ottici e calcolare la via d’uscita (tipo labirinto) [descrizione troppo accurata]

Diciamo tutto cioè che è possibile controllare da fuori casa lo renderei accessibile da internet… chissà, magari un giorno qualcosa la farò!

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idee geniali e business

Tempo fa mi venne un’idea, che è rimasta nei meandri della mia mente… Un’associazione per studenti fuori sede.

Scrissi qualcosa qui
Navigando ora su internet mi sono imbattuto in http://www.studentifuorisede.it/ nati poco dopo il mio post (non li ho copiati!)
Partiti piuttosto bene con pagine su facebook, sito, intervista al ministro dell’istruzione ma, per quanto posso vedere, scomparsi.
L’idea mi sta rivenendo fuori…

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idee geniali e business

Avete presente quando dovete fare qualcosa ma non vi è possibile per “limitazioni” che potrebbero benissimo non sussistere?

Bene, una limitazione di Facebook è sulla ricerca delle persone!

Ciò che non fa facebook è incrociare i dati e mettere dei “pesi” ai filtri. Se vi sembra poco vi faccio un esempio che vi dimostri come questi limiti sono da non sottovalutare (e come potrebbero essere risolti)…

Poniamo vi incontrate con qualcuno, un determinato giorno in un determinato posto, che può essere l’università (qui è più facile trovare qualcuno, io uso i gruppi 😉 ), un monumento o un pub, un posto dove si possa fare il check-in con il cellulare, e che durante la conversazione riuscite ad avere alcuni dati come: nome, nazionalità/regione di provenienza, età, indirizzo scolastico e sapete che quel posto viene frequentato spesso.

I dati che avete sono scarsi singolarmente, ma uniti in modo opportuno possono ridurre la lista dei risultati della ricerca.

Come primo problema c’è la mancanza di numerosi filtri di ricerca infatti possiamo utilizzare solo:
-Nome
-Città
-Formazione
-Lavoro
Il che elimina già metà delle poche informazioni che abbiamo

Una ricerca su un Francesco che frequenta il Politecnico di Milano e che vive a Milano da più di 50 risultati!!

Come prima cosa la ricerca dovrebbe essere effettuata su più parametri e in modo più “filtrato”:
-Aggiunta di città natale e città dove si vive.
Se si sa che non è la stessa ma non ci si ricorda esattamente qual è basterebbe l’introduzione di una casella che rifiuti i risultati con residenza e città natale uguale
-Filtro sulla fascia d’età
-Filtro sulla geolocalizzazione! Se vado all’uni, è possibile quanto probabile che almeno una volta a settimana la localizzazione la faccio, e ancora più probabile è quando vado in posti non usuali! Perché non filtrarla? Magari anche per giorno?!?  (anche una ricerca solo sulle geolocalizzazioni in un determinato posto non è da sottovalutare!)
-Una maggiore flessibilità sul filtro formazione! Così è praticamente inutile!!

Adesso poniamo che non siano tutti come me (=psicopaticamente collegati e in continuo aggiornamento) e che ci siano parametri errati o inventati nel profilo: c’è chi scrive che vive a NY, chi cambia una lettera del nome o semplicemente (come potrebbe accadere a me) non ha aggiornato la città in cui si trova: poniamo mi incontriate a Roma il giorno stesso del mio viaggio, è possibile (ma poco probabile conoscendomi) che quel giorno io abbia ancora Milano come città in cui vivo (/sono)!

Con i criteri di ricerca attuale, non c’è nessun modo di trovare chi state cercando, soprattutto perché la sola eliminazione di un dato in vostro possesso aumenterebbe in modo esponenziale i risultati e un dato errato eliminerebbe il candidato dalla ricerca!!

Come risolvere questo problema? 
Semplice: facendo una ricerca pesata!

Nel momento dell’inserimento dei parametri di ricerca, si dovrebbe chiedere una preferenza sui dati inseriti e quindi “pesarli”: invece di eliminare dalla ricerca i risultati che non rispecchino tutti i filtri basterebbe chiedere quali non devono essere valicati, quali possono subire modifiche e una preferenza su quale modifica sia più importante di altre (un errore sul nome è meno importante che sull’istruzione: è più probabile che non si sia aggiunta l’università piuttosto che il nome non sia quello corretto!). Un po’ come in tutti i siti dove si deve ricercare qualcosa!

Ovviamente per privacy ogni utente sceglierebbe quali rendere visibili e quali no…

Non so se sia possibile fare un’applicazione esterna a facebook, ma sicuramente una ricerca improntata in questo modo risulterebbe molto più fluida

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critiche idee geniali e business personale

Penso che abbiate tutti letto questa geniale (GENIALE!!) operazione della FIAT!
Praticamente se comprate un’auto nuova vi danno una tessera che consente di pagare il carburante ad 1 euro presso i distributori IP (sito fiat). GENIALE!
Il responsabile marketing e vendite è un genio e vi spiego tutti i perché:

-Il problema del costo dei carburanti è sempre in prima pagina e sicuramente il consumo di una macchina è uno dei fattori che gli italiani calcolano

-Il costo finale della macchina è superiore rispetto a quello con le altre promozioni (= il risparmio sul carburante è complessivamente inferiore ad uno sconto al momento dell’acquisto)

-L’acquisto con lo sconto sul carburante porta ad un acquisto a prezzo pieno della macchina che spinge l’acquirente a chiedere un finanziamento maggiore

-La FIAT non pagherà mai la reale differenza tra il costo reale della benzina e l’euro pagato, quindi riesce a ridurre le tasse (indicando che paga la reale differenza)

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idee geniali e business

C’è una cosa che vale sempre, che sia periodo di crisi o meno (anzi, in periodo di crisi ancora di più): se hai una buona idea, in cui credi, e con la quale riesci a creare una beta del prodotto, stai sicuro che qualcuno i soldi te li da!

Quanto tempo è (da qualche parte in questo blog ci sarà per forza un post) che dico che l’orologio va aggiornato? Oramai sono pochi i possessori di orologi perché si utilizza il cellulare per vedere l’ora, e non ha funzionalità maggiori… almeno fino ad ora!

http://www.kickstarter.com/projects/597507018/pebble-e-paper-watch-for-iphone-and-android?ref=discover_pop

Potete vedere questo orologio con e-paper e con funzionalità parecchio utili–> quasi 6 milioni di dollari raccolti!

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idee geniali e business

Ci sono momenti, come questo, dove i mercati sono troppo volatili per poter investire con sicurezza, quindi cosa fare?

Esistono investimenti “sicuri”? (se vi dicono che qualcosa è sicuro diffidate sempre ;))
Ci sono validi investimenti “alternativi” che consentono una maggior sicurezza rispetto ai mercati finanziari e sono rappresentati da “oggetti”, ma quali sono?

Fondamentalmente sono Orologi, Penne e qualunque altro genere di prodotto con un prezzo superiore ad un similare presente sul mercato (versioni di lusso).
Per la maggiore vanno le serie limitate e di ricorrenze, che hanno un ottimo aumento di valore nel tempo dovuto ai collezionisti e agli amanti….
Esistono anche fondi come questo che investono in orologi, qui trovate anche un articolo valido di Wired.

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idee geniali e business