Categoria: quotidianità

Tre giorni fa, il mio computer decide di non ricaricarsi più. So che questa introduzione è degna di un romanzo horror… Quindi chiamo Eprice che mi fornisce il numero dell’assistenza clienti toshiba (895151).

Tolto il costo improponibile della chiamata alla toshiba, che si aggira sull’euro a minuto, assistenza clienti TOP! (Ok, dall’altra parte del telefono avevano uno preparato come me).
Mi hanno spedito a casa, gratiutamente, un nuovo alimentatore del pc in solo 2 giorni! E la cosa più sorprendente è che fosse incluso nella garanzia, considerando che solitamente alcune cose come cavi e batterie non sono coperte.

Il mondo è salvo, anche questa volta.

 

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Nuovo acquisto, ed incredibile scoperta, è stato il forno a microonde.Forno a microonde

L’ho sempre snobbato per il “tanto se cucino, cucino per me”. In verità questa grande scoperta sta rivoluzionando, lentamente, il mio modo di cucinare o quanto meno il modo di sporcare le pentole!

Sto testando questo prodotto rivoluzionario (ok, magari per voi no, ma il sottoscritto lo trova alquanto futuristico) su diversi cibi e con ottimi risultati!

Il riso, che mangio spesso la sera, posso cuocerlo una volta sola e surgelarlo per poi “microonarlo” al momento del bisogno in un decimo del tempo e non sporcando…

La carne, se non secca (quindi con un po’ di sughetto), può subire lo stesso procedimento… Qualcosa di sorprendente! Dal congelatore alla tavola in 10 minuti! O, se surgelata, può essere scongelata in tempo lampo per essere cotta!

E poi è anche utile per utilizzare il cibo in eccesso, ad esempio ieri, ho fatto le polpette al sugo ed oggi a pranzo ho sfruttato 3 polpette per farmi la pasta! Ok, l’avrei fatto ugualmente, ma avrei sporcato una pentola….

Dovrò comprare nuovi contenitori in modo da variegare maggiormente il menu e cercare di capire come utilizzare in modo completo le funzionalità, ad esempio cottura a vapore e grill. Soprattutto dovrò comprendere come e quanto cucinare per poter poi riuscire a guadagnare tempo nei giorni più impegnativi.

Comincio a capire perché gli stranieri cucinano un solo giorno a settimana… ma non arriverò a questo.

#NonSiFinisceMaiDImparare

Ps il forno a microonde è un Samsung GW76VT e non ho trovato particolari difetti… Ok, non sono un esperto di forni ma sono un rompicoglioni.

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Ogni giorno che passa qualcosa di vagamente tecnologico mi abbandona… Già da tempo il mio PC tenta di suicidarsi in qualche modo: Surriscaldamento della CPU (80° solo accendendolo) a tal punto che sono stato costretto ad aprire il portatile e cambiare la pasta termica per cercare di limitare il problema. Devo ammettere che l’effetto “motore di un idrovolante in calore” è stato quasi risolto e sopratutto molti programmi che prima andavano in crash ora riescono in qualche modo a stare a galla. Peccato che qualche settimana fa ha smesso di funzionare la R della tastiera… Ho già smontato e rimontato il tasto, furbetti, ma la cosa non sembra aver migliorato la situazione.
Quest’ultimo è proprio il motivo per cui alcuni post stanno tardando ad uscire (come il tour della toscana). Quando necessario faccio “copia” di una R e la “incollo” quando mi serve, ma se lo faccio sul blog il codice HTML prende una brutta piega e scrivere risulta molto più complesso. Per darvi un’idea ho “grassettato” le R.

Ma ovviamente non finisce qui! L’iphone ha ben deciso di morire… Puff, da un momento all’altro, morto… Per dovere di cronaca è risorto dopo 2 giorni, ma sono stati due giorni molto lunghi… mi sono ritrovato con un Samsung young con un android (il che già potrebbe bastare) 2.qualcosa (quindi figuratevi) e con uno schermo microscopico sul quale era impossibile scrivere una sola parola nel modo corretto. L’unica cosa che l’ha salvato è stata la possibilità di installare whatsapp e di ricevere le chiamate.

OK, forse devo aggiornare i miei potenti mezzi tecnologici.

 

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3 mesi fa ordinai una nuova batteria per il mio iphone, ma ve ne parlo solo ora perché è arrivata l’altro ieri. Ieri decido quindi di aprire il telefono e cambiarla, ma per un caso non era quella giusta (io ho ordinato quella corretta, sia chiaro)… Beh, ieri sera ne ordino una nuova e visto che ci sono ne approfitto per comprare anche un nuovo tasto On/off che il mio non funziona più da parecchi mesi.
Amazon come sempre stupisce e riesce a consegnarmi tutto oggi!
sostituire-batteria-iphone4S-6

Beh vi dico solo che ho impegato 4 ore per terminare l’operazione senza concludere una mazza!

La batteria è facile da cambiare, ma raggiungere il tasto significa fare (tutte) le operazioni inverse del cinese che l’ha montato…
Quando mancava pochissimo a riuscire a smontare tutto una vite ha deciso di non svitarsi… trenta minuti nel tentare in qualche modo di svitarla senza alcun successo… niente, mi sono arresto e ho deciso che cambiare la batteria mi fosse già un passo avanti.
Davanti a me avevo 30 viti (ce ne fossero poi 2 uguali poi) che non avevo la minima idea di dove andassero e un iphone completamente vuoto… il panico!
Non si sa come abbia fatto ma il nostro eroe è riuscito a rimontare tutto senza però concluddere nulla, considerando che anche la batteria dava problemi…

La batteria posso pure riprovarci, ma il tasto neanche se mi pagate!

LA vita è come una vite, se ci si mette sono cazzi tuoi.

quotidianità

Vivendo a Milano, ho deciso di fare il cambio di residenza e ho scoperto qualcosa di allucinante!!

Il 27/09/2012 chiedo il cambio di residenza, risulta quella come data come data di cambio residenza, ma l’iscrizione alla nuova anagrafe si intende confermata se entro 45 giorni dalla richiesta non arrivano comunicazioni.

Dopo più o meno un mese (forse anche 45 giorni), mi arriva a casa il talloncino della patente con il nuovo indirizzo.

Due mesi dopo, vado al comune per chiedere il certificato contestuale e scopro che la procedura è andata a buon fine, ma il cambio non era ancora stato effettuato nel sistema informativo ed ero “in transito”.

Il 15/12/2012 avviene il passaggio nel sistema informativo (è un sabato, apertura straordinaria dello sportello centrale), sono più di 70 giorni dopo la richiesta

Il 15/01/2013 vado al comune per richiedere la nuova tessera elettorale, ma le liste elettorali non sono state aggiornate (ultimo aggiornamento precedente è di settembre).

Ma come cazzo modificate i database? A mano? 

Basterebbe creare un database centrale! E’ anche banale considerando che sono operazioni non quotidiane, a livello individuale (nella vita non penso si superino i 10 cambi di residenza) e difficilmente si creerebbero modifiche simultanee dello stesso dato…
E’ come dire che se modifichi la password di facebook dal pc di casa solo 4 mesi dopo quella password sarà valida anche sull’iphone! ma di che parliamo!!!
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post pseudoseri quotidianità

Ho viaggiato in prima classe su Italo al ritorno (ok, costava di meno, lo ammetto).
Tolto il fattore internet che risentiva di un problema di server, è una gran figata!
Poltrone frau larghissime e comode, molta meno gente, salviette e drink di benvenuto (consiglio i frollini al cacao! Spettacolari!!) e anche la merenda più tardi.

Purtroppo ci sono sempre sti’ dannati bambini!

Ma io dico: una botta in testa così dormono no?!?

Se trovate l’offerta ve la consiglio.

Ps se volete taccheggiarvi altre salviette rinfrescanti ci sono al bagno. Non dite che ve l’ho detto io.

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quotidianità

Sono 4 giorni che trenord non riesce a far partire i treni, ora mi direte: “perché di solito partono?” e “E tu con i treni cosa c’entri?”, due domande legittime, la prima non ha bisogno di risposte, è peggio del quotidiano, la seconda è che uso il passante per andare a Bovisa ed è delle ferrovie…

Ieri però ho raggiunto il top della giornata: dopo aver cambiato 5 volte binario del passante, con persino il raggiungimento del culmine del disagio con testuali parole: “Si avvisa che questo treno ha un ritardo imprecisato”.

Poiché questo non poteva bastare, nel prendere il tram per andare in palestra, non potevo che imbatteremi in una macchina ferma sui binari… Cioè non è che stava ferma a caso, è che entrando nella corsia preferenziale, non sapeva che dopo l’asfalto sarebbe diventato ghiaia con un dislivello non indifferente…

Per colpa di questi eventi catastrofici ho finito la palestra più tardi di quanto preventivato e quindi mi sono ritrovato anche a dover aspettare il tram al ritorno un tempo piuttosto lungo (dopo una certa ora i mezzi scompaiono… La sera la metro può passare anche ogni 15 minuti… La metro…)

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quotidianità

Nella vostra lunga vita, penso che vi sia toccato di far fare un orlo ad un pantalone, certo questo sicuramente non vi potrà essere mai accaduto se portate i pantaloni stile “cazzo, mi si è allagata casa”, comunque, anni fa, dato che era una cosa piuttosto costosa, si andava dalla propria nonna…

La cosa raggiunge i limiti del ridicolo:
Andate da vostra nonna con i vostri bellissimi pantaloni nuovi, ve li mettete, vi infilate le scarpe che dovranno essere rigorosamente quelle della stagione dei pantaloni (altrimenti l’orlo non va bene) e poi arriva il bello…
In una mezz’ora abbondante vi ritoverete cosi tanti spilli sulle caviglie che Iron Men al confronto sembrerà una scatoletta di tonno! Ci sono spilli ovunque! La cosa ancora più stupefacente (=ridicola) è riuscire a rendere simmetrico anche l’orlo sull’altra gamba del pantalone!
 “No, più su!”
 “No, guarda che qui è più lungo davanti”
 “Non vedi che è storto?!?”

Poi ultimamente cinesi, indiani, marocchini, africani, italani e chi altro volete hanno deciso di farti l’orlo dei pantaloni per 5 euro.
Tu che hai vissuto anni con questa cosa dell’orlo come una riunione familiare con seduta manageriale per decidere e decretare come dovesse essere ti ritrovi a rimanere quasi male quando in meno di 30 secondi con solo due spilli in una sola gamba ti dice: “ok, fatto”… Nella tua mente frullano immagini della tua infanzia passate stando in piedi senza muoverti e cercando di tenere i pantaloni per ore sempre nella stessa posizione per non far distrarre tua nonna intenta a prendere le misure…

Sperando che i miei pantaloni nuovi tornino con degli orli decenti…

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ironia personale quotidianità

Questa mattina sono andato alla Pinacoteca, merita e costa poco (3 euro per gli under 25)!
Ci sono alcune sale piuttosto noiose, ma ci sono altre che sanno il fatto loro.
 L’idea che mi ero fatto della grandezza di alcuni quadri era totalemnte diversa dalla realtà!
Posso fare il critico d’arte?!?
[critico on] (salto quelli dove non ho nulla da dire, anche se meritano)

Bellini mi è piaciuto, molto bello ho trovato “La predica di S. Marco ad Alessandria” che è una tela immensa con proporsioni adeguate come è adeguada la prospettiva

Boccioni anche mi è piaciuto, anche se mi ha deluso: pensavo fossero molto più grandi i quadri, sopratutto “la città che sale” (ho scoperto che non è il quadro “originale”)

 

la “cena di emmaus” di Caravaggio è brutto: sarà che rappresenta il suo ultimo periodo, ma quegli smacchi di colore e di luce erano decisamente più “personali”! Un quadro così non ci vuol certo il buon Caravaggio a farlo!

 “Il Bacio” nel complesso è molto bello, molto di più di quel quadro socialista della fiumana. E’ tutto così immobile e immortane… Peccato che lei da vicino sia brutta… 
(queste note da vero critico, si vede che ci capisco tanto d’arte)
  
 “Il pergolato” non me lo aspettavo così “raffinato”, con questa pavimentazione geometrica ben disposta
 
Giovanni Antonio Canal “Veduta del Canal Grande verso la punta della Dogana” piccolissimo ma veramente bello. Nella mia ignoranza non sapevo neanche chi fosse. Quasi per caso l’ho visto, ma ha attirato la mia attenzione… bello proprio


“Pascoli a Primavera” di Segantini, bello! Sovrapposizioni infinite di pennellate senza minimanente sfumare il colore così da renderlo estremamente luminoso, luminosità che è veramente stupefacente!


 Il resto dei quadri, alcuni molto famosi (quelli di Bramante o di Raffaello) li ho lasciati fuori perché erano come me li sarei aspettato… (e perché non mi va di scriverli)

[critico off]

Ho un sonno allucinante, gli altri post che vi volevo scrivere scaleranno…

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quotidianità

La valigia è fatta. I libri sono dentro. 
E anche i vestiti.
Sono le 11 e sto aspettando l’ora di pranzo e successivamente/contemporaneamente l’ora per andare alla stazione. L’assenza di libri, fogli, formule e schede di internet aperte sui più disparati argomenti di matematica, mi rende inquieto. Lo scorrere del tempo è così lento che quasi mi annoio, da qui questo post senza se e senza ma.
Penso che la percezione temporale sia più relativa della stessa relatività [“Quando un uomo siede un’ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.”] anche perché relativamente parlando, la percezione relativistica è la stessa per ogni soggetto e cambia solo se consideramo un confronto con un altro sistema [SperandoDiRicordareAncoraQualcosaSullaRelatività], infatti con i libri aperti, anche solo facendo una pagina, o solo avendoli vicino, nella speranza che tramite osmosi (purtroppo non inversa) qualcosa riesca a penetrare le labili membrane (forse è la scatola cranica che blocca questi flussi di informazioni), le ore passano con un’incredibile velocità angolare (Rif. orologio, moto circolare lancetta).
E’ mezzogiorno andiamo, è tempo di cucinare 

(Rif. D’Annunzio, I Pastori)
Non penso di essere normale
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post inutili quotidianità riflessioni