Categoria: #FacciamoCultura

Non ci credo ma vi sto per scrivere un’altra recensione di un libro!

“Non rinviare a domani!” Come trasformarsi da “manager dell’ultimo minuto” a “manager dell’efficienza”.

Anche questa, come Fish! È una storia di un manager Bob, con il vizio di procrastinare. Proprio per questo suo vizio l’azienda perde un grosso cliente e decide di affidare Bob al CEO (Chief Effectiveness Officer).

Il libro si legge in un giorno scarso, molto rapido, forse un poco americano sul modo di scrivere, ma easy.

Il modello delle 3 P è quello su cui si poggia questo “cambiamento”.
Prima che mi prendiate per matto vorrei sottolineare che l’autore è Ken Blanchard, una leggenda nel mondo del business grazie alle sue idee innovative per risolvere i problemi.

  • Priorità: Bisogna capire quali sono le nostre priorità. Queste cambiano, non sono fisse: Andare a fare sport può essere una priorità, ma andare al supermercato perché il frigo è vuoto è più prioritario. Le attività quotidiane si dividono in 4 categorie:
    1. Le cose che Vogliamo fare e che Dobbiamo fare (SI)
    2. Le cose che Dobbiamo fare e che Non Vogliamo fare (SI)
    3. Le cose che Vogliamo fare ma che Non Dobbiamo fare (FORSE)
    4. Le cose che Non Vogliamo fare e che Non Dobbiamo fare (NO)

    Spesso succede che senza capire le priorità ci ritroviamo a fare le cose sbagliate (d)

  • Proprietà: Inteso come “adeguatezza”.
    Questa P si basa su “la dichiarazione dei diritti”:

    1. Fai la cosa giusta
    2. Falla per le cause giuste
    3. Falla con le persone giuste
    4. Falla al momento giusto
    5. Falla nell’ordine giusto
    6. Falla con passione
    7. Falla per ottenere i risultati giusti

    Il libro poi vi spiega meglio questa lista con qualche esempio, ma si capisce senza troppi problemi.

  • Impegno: si, non è con la P, ma serve proprio per ricordarla.Una frase basa per il terzo punto:

“DEVI VOLERE”

Non rinviare a domani

#FacciamoCultura

Esistono libri che ti lasciano qualcosa, oltre alla polvere sullo scaffale, uno di questi è Fish!

“Il senso della vita è qualcosa che costruisci vivendo: a partire dalla tua storia, dai tuoi affetti, dall’esperienza umana che ti viene trasmessa, dal tuo talento e dal tuo sapere, dalle cose in cui credi, dalle cose e dalle persone che ami, dai valori per cui sei disposto a sacrificare qualcosa. Gli ingredienti ci sono tutti. Tu sei l’unico che può fonderli in quel disegno che sarà la tua vita. Fa che sia una vita piena di dignità e di significato per te. Se sarà così, allora il bilancio dei successi e dei fallimenti sarà secondario.”
John Gardner

Molto conosciuto all’estero e sconosciuto in Italia, questo libro racchiude in se la Filosofia Fish! che “ha aiutato milioni di persone che lavorano in imprese in tutto il mondo a fornire un incredibile servizio al cliente, rafforzare collaborazione e fiducia nel lavoro di squadra, portare energia e passione nella propria attività.”

In lingua Italiana non esistono siti, quindi ve ne parlo un po’ io (un affare!)

“Yesterday is history,
tomorrow is a mystery,
today is a gift,
which is why we call it the present.”

Di cosa parla il libro? (per fare un minimo di contesto)

Mary Jane, la protagonista del libro si ritrova a capo di un nuovo dipartimento soprannominato dagli altri reparti “pozzo di energia tossica” per via della scarsa “energia” dei dipendenti, tipo le Poste Italiane.
Pensando come fare a risolvere il problema, un giorno Mary si ritrova in pausa pranzo a guardare il mercato del pesce di Pike Place (da cui deriva il nome Fish… il link riporta ad un video youtube), luogo dove tutti si divertono.
Senza fare spoiler, proprio il mercato e con gli insegnamenti del “pescivendolo” portano ad un radicale cambiamento del dipartimento e dell’intera azienda grazie ad alcuni piccoli accorgimenti.

“Esiste sempre la possibilità di scegliere il modo in cui svolgere il nostro lavoro anche se non possiamo scegliere il tipo di lavoro”

I pilastri Fish!

  • Scegliere il proprio atteggiamento:
    Che cosa vogliamo essere mentre svolgiamo il nostro lavoro?
  • Giocare:
    Come potremmo noi produrre più divertimento e creare perciò più energia?
  • Allietare la giornata:
    Come potremmo allietarci la giornata a vicenda?
  • Essere presente:
    Che insegnamento ne possiamo trarre per essere presenti l’uno verso l’altro?

“Quando entrate in questo luogo di lavoro, per favore scegliete di rendere la giornata di oggi una grande giornata. I vostri colleghi, i vostri clienti e tutto il team ve ne saranno grati, e voi con loro Scoprite dei modi di giocare. È possibile essere seri nel lavoro senza prendersi troppo sul serio. Rimanete concentrati al fine di essere presenti nel momento in cui i vostri clienti e i colleghi hanno bisogno più di voi. E nel caso vi sentiste venire meno l’energia, provate questo rimedio infallibile: trovate qualcuno che abbia bisogno di una mano, una parola di sostegno o un orecchio attento e allietate la sua giornata.”

Link a Libro Fish!

#FacciamoCultura

Testa o Croce?”. Fin da quando siamo piccoli, il gioco della moneta ci aiuta a stabilire chi tra due persone scegliere o inizia per primo. Il motivo è semplice: Una moneta ha due facce con probabilità uguale e restituisce un valore booleano (T o C). Ma se non fosse così? Se la probabilità non fosse la stessa?

Mentre matematicamente la probabilità del lancio della moneta è equi-distribuita sulle due facce, nella realtà non è così. [Colpo di scena]

Sicuramente, se sapessimo la posizione della moneta iniziale, la forza impressa per dare la rotazione e il momento dell’atterraggio potremmo conoscere senza problemi la risposta data dal lancio ancora primo di farlo. Ma ovviamente nella realtà non abbiamo modo di conoscere queste variabili e ciò rendere “caotico” il risultato.

Persi Diaconis (link Wikipedia), decise che fosse necessario capire le reali probabilità delle facce della moneta. Insieme ad alcuni suoi amici come Richard Montgomery (che si era occupato già di oggetti in rotazione, nello specifico, dimostrò il teorema del gatto che cade (Link) [in poche parole il gatto ha talmente tanta mobilità articolare da poter considerare il busto come se fosse composto due parti e ciò gli permette di girarsi, con un sano colpo di schiena, tipo libro (so che non avete capito una sega, ma tranquilli, neanche io)]

Fotogramma per fotogramma hanno analizzato il movimento, arrivando a tale risultato… [Rullo di tamburi]
Nel 51% dei casi la moneta atterrerà con la stessa faccia rivolta verso l’alto che aveva quanto è stata lanciata in aria.

Questo succede perché la moneta è soggetta anche ad un altro moto, quello di precessione (link a Wikipedia), e di conseguenza rimane in aria per un tempo leggermente maggiore con la faccia che inizialmente era rivolta vero l’alto.

Se volete aprire un casinò potrebbe tornarvi utile, altrimenti potete continuare a considerare la moneta un gioco equo.

 

Testa o Croce?

#FacciamoCultura curiosità post pseudoseri

Il prezzo del petrolio precipita. Giriamo sui 66 dollari al barile (senza fare i sofisticati e differenziare i 500 tipi diversi). Immagine

Al contrario di quanto possiate pensare non è un bene, non lo è per niente.

Fino a poco tempo fa il prezzo mondiale del petrolio era deciso dall’OPEC che, a seconda di come si alzava la mattina, determinava quanto produrre e quindi di conseguenza anche il prezzo che poi si presentava sul mercato.

Poi l’America ha scoperto che avrebbe potuto esportare il proprio petrolio al di fuori dei confini americani, soprattutto grazie all’incremento produttivo proveniente dalle nuove tecniche basate sul Fracking (in poche parole prendi un ago gigante che conficchi nel suolo e ci spari dentro acqua, questa rompe le rocce e fa fuoriuscire gas e petrolio).
Bingo, l’America sposta il baricentro dei mercati energetici e diventa il primo produttore di gas a mondo.

Wow che figata… No per niente…

Ovviamene l’aumento dell’offerta ha ridotto il prezzo sul mercato, portando il prezzo del greggio a quello attuale. Quali sono le conseguenze? Troppe

Le società americane che sono nate proprio sul business del Fracking sono piccole e secondo un’analisi condotta da Bloomberg l’ammontare dei loro debiti sale. Spesso sono costrette al rifinanziamento per pagare i debiti. La sostenibilità di queste tecniche di estrazione non è garantita con un prezzo del greggio sotto la soglia dei 100 dollari al barile. Questo potrebbe portare al fallimento di numerose società, con di conseguenza una nuova bolla, come quella sui mutui, per poi far schizzare il prezzo del petrolio in brevissimo tempo a livelli decisamente più alti della soglia psicologica dei 100 dollari.

Ovviamente questo è nulla.

La Rosneft, società petrolifera russa, sempre secondo Bloomberg è la seconda società per rapporto debito su capitalizzazione al mondo: 60 miliardi di dollari da restituire e soli 50 miliardi di capitalizzazione. Nell’ultimo anno la capitalizzazione è diminuita del 38% e il rublo ha perso il 50% del proprio valore contro il dollaro, il che ovviamente pesa sul debito in valuta straniera. Ah sì, da sola estrae il 5% del greggio mondiale.

Ovviamente non dimentichiamoci gli altri paesi!

L’Argentina esporta il 20% della propria produzione di petrolio! Ricordiamo che ogni mese rischiano il default e di certo la riduzione dei prezzi non li aiuta nel risanamento economico.

Il Venezuela è in piena crisi con il 65% di inflazione e la mancanza di molti generi di prima necessita. Ricordiamo che è il 5 produttore al mondo di petrolio. La situazione è così grave che per la prima volta nella storia due mesi fa a importato petrolio estero per via delle difficoltà economche.

Si potrebbe continuare con l’Ecuador e con altri paesi, ma sarebbero solo ripetizioni delle precedenti situazioni.

Qui o qualcuno taglia la produzione o qualcuno taglia la produzione… non ci sono alternative.

#FacciamoCultura post pseudoseri

“Quant’è lunga la costa della Gran Bretagna?”

frattali gran bretagnaPer quanto possa sembrare una domanda alquanto stupida la risposta non è banale e solo nella metà del XX secolo ha trovato una risposta.

Il principale problema è capire come approssimare la costa: potremmo usare delle rette come qui di fianco, ma perderemmo gran parte della costa. Potremmo quindi aumentare la quantità di rette e seguire con più precisione il perimetro. Ma quanta precisione? Più aumentiamo la precisione più la lunghezza aumenta.

“C’è un limite a questa lunghezza?”

Prendiamo una linea, che idealizza la costa. Ovviamente è troppo dritta per essere reale, quindi creiamo curva_di_koch0un’insenatura aggiungendo 1/3 di linea. In totale così avremo 4/3 di corda. Voi avete mai visto una costa a V?
Non penso, quindi con lo stesso identico procedimento di prima creiamo altre insenature. Ognuna delle 4 linee è cresciuta di 4/3 per una lunghezza totale di (4/3)2 . Reiterando per n volte avremmo (4/3)n . Una misura che potremmo ritenere infinita.
Qualche fisico potrebbe obiettare indicando che la massima divisione possibile è 10-34 (la costante di Planck) altrimenti si verrebbe a creare un buco nero che risucchierebbe il problema (risolvendolo), ma essendo una questione matematica si va “verso l’infinito ed oltre” Cit.

costa ingrandita

Torniamo alla costa della Gran Bretagna. Se prendiamo diversi ingrandimenti della costa noterete che sono abbastanza simili e se non disponete della legenda con la scala potreste avere problemi nel capire quali sono quelle zoomate.

cavolfiore-frattale

L’esempio quotidiano (anche se non riguarda me) è il cavolfiore: per quando lo possiate ingrandire la forma rimante sempre la stessa.. un cavolfiore.

fioccodineve

Un esempio matematico è il Fiocco di neve di Koch che usa sempre la stessa “base”. Trucchetto utilizzato anche nei videogiochi per creare ambienti complessi in poca memoria sfruttando lo stesso elemento.

Questi oggetti che ripetono le loro forme si chiama Frattali.

Prima della scoperta dei Frattali nel 1975 da parte di Mandelbrot, gli oggetti geometrici erano uni-, bi- o tridimensionali: linea, esagono o cubo per intenderci.

Dove si inseriscono i Frattali? tra 1 e 2 dimensioni!

“Come fa un oggetto ad avere una dimensione tra 1 e 2?”

Se abbiamo una retta su uno schermo e contiamo il numero di pixel neri e poi prendiamo pixel grandi la metà dei primi avremo il doppio (21) dei pixel colorati di nero. Questo è un oggetto unidimensionale.
Adesso prendiamo un quadrato, riduciamo la grandezza nuovamente dei pixel e contiamoli, avremo 4 volte (22) il numero di prima. Questo è un oggetto bidimensionale.

Se ora prendiamo una costiera Frattale del fiocco e facciamo lo stesso procedimento avremo 21,26 cioè 1,26-dimensionale.

I frattali sono molto importanti e nella natura sono molto comuni.

Restando sulle coste, abbiamo quella australiana con 1,13 (non è molto frastagliata) o quella sudafricana 1,04 (praticamente una riga) o quella norvegese con 1,52.

Se state respirando lo dovete sempre ai frattali che sono nei vostri polmoni con una dimensione frattale di 2,97.

Ah sì, la costa della Gran Bretagna è lunga quanto volete. Dipende da quanto zoomate.

—> Rielaborazione da un libro molto bello (ogni tanto leggo anche io) che consiglio L’equazione da un milione di dollari

 Leggi anche di Pollock ed i frattali

#FacciamoCultura

Proporrei di aprire una nuova rubrica: #FacciamoCultura, che come tutte le altre che ho aperto sono finite nel baratro in un paio di post..

Parliamo di… (rullo di tamburi di sottofondo)… bandiera rossa! 
La domanda alla quale volevo trovare risposta era la seguente: perché durante la rivoluzione francese veniva usata la bandiera rossa dai rivoluzionari? E: la bandiera socialista deriva da questa?
Parto dall’ultima domanda con un sì, dopo la rivoluzione francese la bandiera rossa fu accostata al senso di rivoluzione, come avvenne in russia nel 1917 (rivoluzione d’ottobre).
La bandiera rossa dall’età romana fino al medioevo venne usata per simboleggiare il “nessuna pietà” verso il nemico, successivamente prese altre connotazione come quella della volontà di non arrendersi da parte di un castello assediato o, per i pirati, l’avvertimento che non avrebbero risparmiato nessuno nel caso in cui la nave non avesse accettato di consegnarsi senza combattere.
Nel 1789-1799, durante la rivoluzione francese, la bandiera rossa venne usata dall’esercito per comunicare alla popolazione che, come da legge, avrebbero potuto sparare sulla folla. 
Dopo però 10 uccisioni nel campo di Marte, i rivoluzionari cominciarono ad usare anch’essi una bandiera rossa con scritto “la legge marziale del popolo contro la legge marziale del re”
Per finire, nel 1831 in Galles, ci furono numerose rivolte di minatori soppresse da poliziotti pagati dai proprietari delle miniere. Molti lavoratori, in tutta l’Inghilterra, come segno di solidarietà sventolarono le camicie insanguinate dei colleghi o delle bandiere rosse.

ENJOLRAS
Do you hear the people sing?
Singing a song of angry men?
It is the music of a people
Who will not be slaves again!
When the beating of your heart
Echoes the beating of the drums
There is a life about to start
When tomorrow comes!

COMBEFERRE
Will you join in our crusade?
Who will be strong and stand with me?
Beyond the barricade
Is there a world you long to see?
Courfeyrac:
Then join in the fight
That will give you the right to be free!

ALL
Do you hear the people sing?
Singing a song of angry men?
It is the music of a people
Who will not be slaves again!
When the beating of your heart
Echoes the beating of the drums
There is a life about to start
When tomorrow comes!

FEUILLY
Will you give all you can give
So that our banner may advance
Some will fall and some will live
Will you stand up and take your chance?
The blood of the martyrs
Will water the meadows of France!

ALL
Do you hear the people sing?
Singing a song of angry men?
It is the music of a people
Who will not be slaves again!
When the beating of your heart
Echoes the beating of the drums
There is a life about to start
When tomorrow comes!

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#FacciamoCultura