Un paio di giorni fa, sono uscito con un mio amico che non vedevo da un po’.. Siamo andati ad un ristorante mongolo dalle mie parti (il mondo del buffet), che tutto sommato non è male, ci vogliono però circa 2 giorni per digerire ciò che si è mangiato..
Non so bene perché ci frequentiamo ancora, nonostante eravamo amici di atletica e lui abbia smesso da almeno 3 anni, ma quasi sicuramente è perché eravamo compagni di casini durante i raduni estivi… certi episodi sono veramente memorabili…
Sono usciti un paio di discorsi su cui poi ho riflettuto:
Perché quando uno organizza per mangiare a casa di qualcuno, o per andare alcuni giorni da qualche parte, e quindi occorre fare la spesa, si va sempre al risparmio più estremo, su cose essenziali? Vi dico solo che l’ultima volta abbiamo pagato un kilo di pasta 35 centesimi, e il problema è che dovevamo comprare praticamente solo quella!!
Uno solitamente può andare al risparmio per grandi quantità per due motivi:
-per fare la cresta in caso di budget fisso,
-per poi comprar egli alcolici.
Considerando che l’esempio dato prima non rientra in nessuna delle precedenti categorie, perché siamo andati al risparmio in questo modo? (poi magari lamentandoci che la pasta non era buona!)
Sono quindi arrivato alla conclusione che la prossima volta che si deve fare la spesa, non si va al risparmio su cose essenziali (la pasta è essenziale) anche perché l’ammontare per “testa” della differenza è veramente minima!

ps Si vede che sono tornato a cremona? XD

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Di studentepercaso

Il politecnico mi ha dato una laurea in ing, ma ancora non ci credo.

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