Gli studenti protestano.Ok fino a qui tutto ok, però almeno sapessero per cosa stanno protestando!
Non entro nel merito delle proteste, ma entro nel merito delle dichiarazioni ai tg!
Domante e risposte…
“Perché protestate?” “Perché le scuole cadono a pezzi!”
“Cosa ne pensa? (ad un ricercatore o almeno è quello che volevano far credere)” “è una vergogna, preferirei che mi dicessero che lavoro male, che non faccio bene il mio lavoro piuttosto che questo…”

Direte niente di strano… e invece è sbagliato!
1) Se vai sotto al ministero a protestare, protesti per i tagli, protesti per gli insegnati, per l’istruzione, per quello che riguarda l’insegnamento! Questi baldi ed ignoranti giovani non sanno che è la provincia che gestisce l’edificio scolastico? Che è diverso dal ministero? (ok, se in italia fanno le cose stupide non ci possiamo fare niente, sarebbe molto più giusto raccogliere edificio ed insegnamento nella stessa “giurisdizione”)…Almeno se protestate sappiate il perché!
2) Se era un precario, non è che ti sbattono fuori, è semplicemente scaduto il tuo contratto di lavoro. E’ come se fai un contratto a progetto e poi chiedi di essere assunto, sono due cose diverse!
Se non era un precario, purtroppo non ti possono sbattere fuori anche se non fai niente! C’è l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori che “chiede” una motivazione valida ed è un po difficile riuscire a dichiarare che uno non lavora! Chissa perché i lavoratori vanno sempre “riutilizzati”…
E poi magari c’è la gente che dice guarda proverini, vengono “buttati fuori”…

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Di studentepercaso

Il politecnico mi ha dato una laurea in ing, ma ancora non ci credo.

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