Le buste di plastica sono destinate alla scomparsa… non so entro quando ma devono uscire dal commercio…
Al loro posto al supermercato e nei negozi danno buste di carta o biodegradabili, non so quale delle due sia peggio: le prime si rompono subito se vi introducete dentro qualcosa con gli angoli, come usa scatola, o per lo meno si romperà quando la scatola per qualche moto sconosciuto si posizionerà in modo da bucare la busta, e ancora peggio è se per puro caso, in quello sfortunato giorno piove. La seconda invece ha un odore che mi ricorda i funghi, e è sottilissima, e spesso si buca anche più facilmente della carta (però almeno non si taglia come la carta..)….
Cercasi qualcuno che inventi un nuovo materiale biodegradabile che non si degradi portando la spesa a casa….
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io avevo pensato alla vecchia retina della spesa: quando non si usa occupa lo spazio di un taschino, quando la si usa può contenere un metro cubo di scatolame o un quintale di cartoni. ho provato a cercala: i negozianti dicono che non esiste più. i cinesi ne hanno, ma sono orrende. patrizia ne ha comprata una al moma, ma quella me la conservo.
io per la spesa a cremona uso le bustone di plastica pesante… però sono scomode da portare…
La ricerca era per buste usa e getta, altrimenti è troppo facile 😉
L’importante è che l’inventore delle prossime buste per la spesa non sia lei sig. Albano sennò è davvero la fine del mondo….