E si, è stato proprio un viaggio.
Arrivato a Bologna con la freccia, aspetto il regionale veloce per piacenza (che giro di peppe…), siccome stranamente era puntuale, e non è possibile viaggiare comodi e sicuri con trenitalia, hanno deciso, per offrire una servizio più divertente, di rendere inagibili 2 carrozze del treno… per fortuna ho trovato spazio nell’anticamera, o meglio antitreno, tra la prima e la seconda classe, ed ho anche approfittato di uno di quei sedili a scomparsa che non aveva notato nessuno! Questo dalle 15:26 alle 17:02.
Ho anche parlato (tra le soste del treno perché il rumore era veramente assordante) con uno che fa il secondo anno di ing gestionale al poli di torino. Non è stata una conversazione molto impegnativa e istruttiva…
Dalle 17:09 alle 17:20 treno per codigno, niente di eclatante.
Dalle 17:20 alle 17:58 alla stazione di codigno, e qui viene la parte divertente del viaggio.
Le stazioni di passaggio sono tutte caratterizzate da duemila scalini che bisogna fare per andare al tabellone, o almeno a quello funzionante, e vedere in che binario arriva il treno. Scoperto che arriva al binario 2, rifaccio i duemila gradini fatti in precedenza e lo aspetto sotto un freddo non indifferente… puntualmente (forse l’unica cosa puntuale) arriva l’avviso di 20 min di ritardo… fortunatamente avevo letto che c’era una treno che partiva alle 18:10 dal binario 1 per cremona!
Vado alla biglietteria e chiedo se posso prenderlo (dato che il biglietto è per l’altro), ma mi dice che devo chiedere al controllore del treno. Trovo il controllore (e non è mica stato facile… mi sono appostato finché non è uscito allo scoperto) e gli faccio la stessa domanda, fortunatamente mi dice che posso usufruire tranquillamente del treno, mi dice anche che è quello li davanti. Bene, pensò lo stolti viandante, ora ho anche un posto caldo e riscaldato dove aspettare la partenza… ma sarebbe troppo facile e scontato se finisse così…
Alle 18:10 il treno non era ancora partito e quindi apro il finestrino alla ricerca di qualche comunicazione ed eccola li, 10 min dopo che dichiara che il treno partirà in ritardo (e stava li già acceso!!), e la stessa comunicazione dichiarava anche che stava per arrivare il treno al binario 2… quindi per la terza volta ho rifatto i duemila scalini e ho preso il treno! Veramente una cosa assurda!!
Arrivato a casa ho controllato la cassetta della posta, dove fortunatamente non c’era niente (se c’è una busta è qualcosa da pagare….), e sono entrato in casa, penso facesse più caldo fuori!! 11 gradi dentro casa!! Nonostante le 3 ore di riscaldamento sto ancora a 15.3 gradi…
Spero di non congelarmi questa notte (i riscaldamenti rimangono accessi fino ai 20.5 gradi questa sera..)

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Di studentepercaso

Il politecnico mi ha dato una laurea in ing, ma ancora non ci credo.

2 commenti a “un viaggio…”
  1. Signor Albano per una volta devo dire che lei ha fatto un ragionamento “nella norma” (non mi fraintenda, è un evento raro per lei e mi ha stupito il fatto che pure lei riesce quando si impegna un po’ a dire cose un minimo sensate). Essendo anche io uno che usa spesso i treni per andare a trovare i miei parenti in Lombardia, so cosa significa viaggiare con Trenitalia… c’è da dire che a volte offrono un buon servizio, a volte però specie per i ritardi fanno davvero pena.

  2. tratte regionali spesso ritardano, me lo dicono tutti, una volta mi ha ritardato anche il freccia rossa, ma per fortuna non avevo la coincidenza perché ero arrivato….

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