Ho ricevuto un’email da studenti.it e che tra le notizie metteva: “Con 50 giorni di assenza si boccia”
E c’è anche qualcuno contrario a questo! io ho fatto meno di 50 assenze in 5 anni di liceo (e poi si diceva che si bocciava con 30 all’anno)…
Se poi consideriamo che un anno scolastico sono circa 200 giorni, uno studente che non viene per 50 significa che non ha fatto 1/4 delle ore di lezione che avrebbe dovuto fare!!
Aggiungiamo che uno studente CI costa 6000€ all’anno, quei 50 giorni ci costano 1500€!!
Mi sembra più che giusto bocciare con più di 50 assenze…

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Di studentepercaso

Il politecnico mi ha dato una laurea in ing, ma ancora non ci credo.

14 commenti a “50 giorni=bocciatura”
  1. Eh bravo il sig. Albano… ha detto una cosa giustissima e intelligente… mi raccomando non esageri troppo però prima che il suo cervello imploda.

  2. ma se lo bocciano ci costa altri 4.500 euro l’anno prossimo (sperando che faccia altri 50 giorni di assenza, altrimenti saranno 6.000)!

  3. l’anno normale di uno studente costa 6000, 1500 sono i soldi spesi per il banco vuoto ma sempre all’interno dei 6000… 30000euro per far uscire uno studente dal liceo in 5 anni… si converrebbe promuovere tutti, ma non lo trovo un modo valido per risolvere la questione… potremmo togliere un anno al liceo, rendendono di 4 come in molti altri paesi…

  4. potremmo ammazzarlo alla fine del primo anno e risparmiare così 24.000 euro (6.000 euro per ogni anno successivo fino al quinto). ma l’idea di ridurre la scuola per tutti ci permette di risparmiare sicuramente di più (lo sa bene la gelmini). ammazziamo meno, ma ammazziamo tutti.

  5. mi sfugge dove sia questo articolo nella riforma gelmini, sopratutto considerando che la s1905 parla solo di uni (ed è quella che deve essere ancora approva(o è già passata?))….

  6. insegnanti unici…. io alla scuola privata ne avevo uno per la mat e uno per il pom… (che è come richiedeva la riforma del maestro unico, era riferito alla mattina) non penso che alle elementari servano molte conoscenze per insegnare… la mia prof di italiano mi disse l’anno scorso che loro in verità fanno circa la metà delle ore in classe e l’altra metà devono stare a scuola senza fare niente.. mi disse anche che poteva anche prendere un’altra classe considerando le ore che doveva essere a scuola ma che non poteva insegnare…
    la riforma prevede che tutti gli organi di controllo vengano rieletti, ce gli insegnati vengano tutti valutati dal rettore e privati, in modo da avere giudizi oggettivi e non dipendenti dal voto di rielezione (art 2 mi pare), sarà che forse lasciare la poltrona non è mai piaciuto a nessuno?
    ah e anche fare un bilancio economico e un piano triennale. e si niente più soldi in un baratro senza fine e senza che ci sia alcun ritorno… l’università non è come il liceo, deve produrre risultati…

  7. Addirittura io sarei un personaggio di fantasia??? Questa mi mancava proprio… Peccato che io un nome e un cognome ce li ho al contrario di quel personaggio che, per paura o per altro motivo, non rivela la sua identità… In ogni caso, concordo sul fatto che avrei da ridire sul/la prof. di italiano del Signor Albano… ma quel/la dove ha studiato… al Cepu?

  8. ma non è che se un pincopallino qualunque non compare su internet,significa che non esista sulla faccia della Terra

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