Nevica, o almeno sulle strade la neve è sempre presente, la sera si forma la brina che rende tutto bianco, ma nonostante questo, per ora, continuo ad andare in bicicletta… purtroppo penso non esistano gomme invernali per bici….sarebbe un grande business, le comprerei io e altre 3 persone sulla terra… però questa mattina mi è venuta in mente una cosa alquanto “divertente”: se si utilizzassero le gomme senza camera d’aria, e all’inerno si mettesse una resistenza che genera calore saldando la gomma, forse si risolverebbe il problema delle gomme invernali… si dovrebbero anche mettere delle calamite intorno alla ruota che girano creano una continua variazione di campo magnetico, creando una corrente elettica che consentirebbe di far passare la corrente nella resistenza e scaldare la gomma…. se tutto questo non pesasse più della bicicletta, sarebbe anche un’idea valida…

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Di studentepercaso

Il politecnico mi ha dato una laurea in ing, ma ancora non ci credo.

14 commenti a “gomme invernali…”
  1. Ecco qui l’ennesima vaccata del Signor Albano… la stavo giusto aspettando! Lei sa che quando c’è la neve le persone che adoperano la bicicletta sono molto poche? E poi, sa che infilare qualcosa di caldo dentro la gomma può far sciogliere o comunque deformare la gomma??? Fortuna che va al Politecnico di Milano… spero che gli altri ingegneri non siano cosi come lei senno è la catastrofe dell’ingegneria italiana e la fine definitiva del mondo… Ma lei il cervello lo ha acceso prima di aprire questo blog o è ancora in stand by dalla nascita?

  2. bè non si userebbe la gomma delle bici normale, e poi dubito che il calore sprigionato da quella poca energia possa scaldare il filo abb da far deformare la gomma (d’estate ci sono 35 gradi, non mi sembra ci siano gomme deformate)..
    e poi ho sottolineato ironicamente che le comprerei io ed altre 3 persone nel mondo…

  3. Sig. Albano lei non sta parlando che di una volgarissima dinamo che fornisce una tensione su questa resistenza in cui circolerà una corrente,prima di tutto vorrei fare un complimento al Sig. Bozzuffi perchè ha centrato il punto, cioè il riscaldamento della gomma se vogliamo possiamo vedere la resistenza accoppiata al copertone come un filo nudo di rame(la resistenza)e il suo isolante(il copertone)e quindi avremo: La corrente circolando nel cavo, principalmente per effetto joule, produce calore. Il calore prodotto fa innalzare la temperatura del cavo che si porta, rispetto alla temperatura dell’ambiente in cui si trova, ad una sovratemperatura tanto più alta quanto più difficoltoso è lo smaltimento del calore prodotto. Il componente nettamente più sensibile alla temperatura è l’isolamento. Più alta è la sua temperatura minore è la sua durata, quindi il fatto di cuocere le gomme non sarebbe una teoria cosi campata per aria anche perchè la temperatura sale ma non è che si ferma ad un certo punto su un determinato valore ma continua a crescere;un altro punto fondamentale è come si potrebbe collegare la resistenza a questa dinamo? tenendo presente che la resistenza si trova dentro copertone o cmq a contatto con il copertone e cioè attaccata perlomeno al cerchione inserita nell’interno ruota?

    Arrivederci
    PS. aspetto una sua risposta

  4. infatti non parlavo di dinamo… ma di variazione di campo magnetico dovuto dai magneti sulla ruota, il che consentirebbe tranquillamente di mettere l’occorrente direttamente su di essa, la temperatura si può facilmente controllare perché deriverebbe dalla velocità, e la ruota non si scioglierebbe perché la temperatura non sarebbe così alta. per giuta il funzionamento di questo è tutto sull’effetto joule, e poi quando si va in strada ci sono i semafori quindi in quel minuto la temperatura cala.
    in ogni caso mi sembra inutile discuterne dato che sarebbe in ogni caso antieconomica, irrealizzabile o meglio totalmente inutile dato che quando fa freddo nessuno va in bici…

  5. Sig albano mi scusi ma potrebbe dirmi dove avrebbe intenzione di ubicare precisamente i magneti sulla ruota?

  6. la domanda per quanto possa sembrare facile non lo è… bisognerebbe far passare i magneti dentro dei solenoidi..mmm.. o si utilizzano i raggi della bici e si collocano dei magneti oscillanti all’interno di soleinoidi e quando la ruota gira questi scendono e salgono, oppure non mi viene minimamente in mente…

  7. Sig. Abano è li che volevo arrivare la sua idea non e stupida e che poi sarebbe troppo artificiosa da realizzare.

    ARRIVEDERCI
    PS. auguri di buon natale,
    felice annno nuovo

  8. artificiosa è dire poco, però ogni tanto sparare qualche cosa che sarebbe realizzabile, ma che non si può realizzare è anche divertente…

    buon natale anche a lei, però ora che qualcuno mi ha detto che non è un’idea stupida qualcosa che scrivo su un post, non mi può abbandonare fin oltre il 31! 😉

  9. io la seguiro sempre anche durante il periodo natalizio mi è molto simpatico

    Arrivederci

  10. stavo andando in bici e mi è venuto in mente che va calcolata anche la forze centrifuga, e quella penso sia molto elevata…conviene allora creare il solenoide usando la forcella…

  11. ma lei è un pozzo di scienza!!!!!!!!
    galileo Ferraris a confronto con lei era un inetto

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