![]() |
| -10 |
L’8 dicembre è sant’Ambrogio, e sul calendario accademico del Politecnico è previsto ponte, per giunta è nel periodo tra le prove in itinere e le vacanze di natale (piena tranqullità)… L’idea che mi sta venedo è quella di andare a sciare (devo trovare qualcuno capace che venga con me) e mi è successo di rimembrare l’ultima volta che sono andato…
Era verso natale, forse la settimana peggio, climaticamente parlando, che mi sia capitata, però imperterriti io e mio cugino siamo andati tutta la settimana sulle piste, ovviamente deserte!
Una buona giornata era con un -10° a 1350m in “città”, potete immaginare che sulle piste tra i 2500 e i 1300 faceva leggermente più freddo e come se non bastasse (il freddo è il minimo), le piste erano nel completo “bianco”, come si vede dalla foto qui sotto, e considerate che la fotocamera “vede” meglio dell’occhio umano, noi “vedavamo” tutto bianco!!
![]() |
|
| la notevole visibilità (la macchina fotografica vede meglio) |
Ovviamente le piste erano deserte, ma non per modo di dire, le aprivano solo ed esclusivamente per noi, tanto che sembrava un paesaggio uscito da un film catastrofico…
Se il freddo, la mancanza di visibilità non erano sufficientemente validi per classificare questa settimana “estrema” c’ha pensato il vento, che in alcuni punti era veramente impossibile, la pioggia o meglio acqua congelata che si squagliava (tornavamo con le tute zuppe d’acqua) ed entrava sotto la tuta, e per finire delle cavolo di buche (ovviamente invisibili, era tutto bianco) che spuntavano sotto gli sci, anzi più che buche potremmo chiamarte “buche alla romana” cioè crateri di dimensioni abnormi….
![]() |
| La grande quantità di persone |
Penso che ci siamo salvati solo ed esclusivamente per via della nostra giovane età, altrimenti eravamo sicuramente con qualche muscolo in meno!!



Yo Yo