Giorni fa ebbi un’illuminazione… Rivoluzionare il sistema di tassazione: non più con uno scaglionamento (ingiusto) basato solo sul guadagno ma sulla fonte del guadagno!

Come si può tassare allo stesso modo una persona che: mette il proprio capitale, rischia di proprio,  impegna tutto il suo tempo e le sue energie per la causa, non ha malattia e ferie pagate e sopratutto da lavoro a diverse famiglie; Con una persona con: ferie pagate, orario di lavoro, stipendio fisso, posto fisso, nessuna responsabilità, nessuna famiglia di lavoratori a proprio carico?

Solo io vedo una disuguaglianza fiscale?

 

L’idea è quella di scaglionare in base al reddito, ma con una riduzione della tassazione a seconda della provenienza dei guadagni. Sarebbe un’ottima soluzione! (una delle tante utili soluzioni che andrebbero attuate in sinergia)

Ci sarebbero notevoli vantaggi:
-Riduzione evasione fiscale (c’è un riconoscimento allo “sforzo”)
-Riduzione fuga di capitali
-Riduzione di aperture sedi estere o trasferimenti di residenza all’estero
-Riduzione della pressione fiscale iniziale
-Incentivo alla crescita (si dispone di più capitali)
-Incentivo all’occupazione (Certo una riduzione del cuneo fiscale funzionerebbe anche meglio su questa voce)
-Incentivo all’ingresso di aziende straniere (sarebbe più competitivo il mercato)
-Aumento della quantità di aziendi indipendenti pronte a creare nuova occupazione

IoLaButtoLi
STATO LADRO (sempre e comunque)

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Di studentepercaso

Il politecnico mi ha dato una laurea in ing, ma ancora non ci credo.

1 commento su “Tasse”
  1. sono perfettamente d’accordo con te… ahah abbiamo ben due cose in comune (la prima: il prof nuovo di oggi … oddio)

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