giapponese

Oggi in treno ho beccato una gapponese, e ho scoperto un sacco di cose!!
Stava leggendo un libricino giapponese piccolissimo, poi mi ha spiegato che era un libro di preghiera buddista che l’aveva appena comprato a Milano insieme ad altre cose come delle bacchette per mangiare che costavano di meno (non so rispetto a cosa, se al giappone o a dove abita lei).
Lei è in italia da 2 anni, e studia canto (tenore mi pare.. ma potrei sbagliare) a Mantova dove c’è un’insegnante giapponese molto famosa, che però ha interrotto la sua carriera perché ha avuto un figlio…

Qualche altra nota su di lei… Parlava un italiano comprensibile, che ha studiato all’università insieme all’inglese che però non sa molto bene (il giapponese non lo conosco quindi era per aiutarla in caso non avesse trovato le parole).
Abbiamo parlato di un sacco di cose, e ci sono state veramente tante cose che mi hanno colpito… veramente tante…

Al contrario dell’italia non esiste una religione “nazionale” si è più liberi e autonomi nella scelta, lei per esempio non è religiosa, ma mi ha detto che qualche mese fa (3 mi pare) gli è morto un fratello piccolo (non so quanto piccolo), e quindi si è un pochino avvicinata al buddismo, ma non è praticante, e la cosa veramente strana è che nonostante mi abbia detto questo fattaccio, non ha avuto nessun cambiamento “emotivo”, una visione diversa dalla nostra…

Mi ha spiegato che l’italiano è simile al giapponese perché anche loro hanno 5 vocali ed è molto simile in moltre altre cose (se lo dice lei…)… La grammatica come condizionali e congiuntivi sono particolarmente difficili (gli ho detto che tanto 1 italiano su 20 sa usare il congiuntivo (io sto nei 19)) e anche la pronuncia che è più “aperta” rispetto al giapponese…
Poi ho pilotato la conversazione su cose che conosco e che solitamente utilizzo per confrontare i paesi esteri, e ne ho scoperte delle belle!

Le università giapponesi sono facilissime, c’è un test d’ingresso stile america/inghilterra che non è semplice, ma poi tutti quelli che entrano escono senza nessun problema (solo medicina mi ha detto è più difficile perché sono gli unici che devono studiare anche dopo che sono entrati perché devono superare l’esame di abilitazione). La durata delle università è simile alla nostra, però il liceo dura 3 anni e mediamente ci si laurea a 22 anni… Ho chiesto da dove iniziano a studiare storia giapponese, e mi ha detto che studiano a partire da 3 secoli dopo cristo perché prima è troppo confusa (era una domanda interessante questa sulla storia!)

I giapponesi prendono la pensione a 65 anni, ma finiscono di lavorare a 60 e per 5 anni non prendono nessun sussidio, e stanno cercando di risolvere questo problema… Potete capire il mio stupore nel sentire una cosa del genere!! 5 anni senza niente!!

Poi ho chiesto della politica: mi ha detto una delle cose più belle e che in italia non sentiremo mai “Io ho… NOI ABBIAMO votato per la sinistra” Si è corretta per mettere NOI!!
Riguardo alla politica mi ha detto che anche lei ha votato a sinistra, ma la prossima volta voterà a destra come i suoi genitori… Lei mi ha detto che l’istruzione è di sinistra, perché l’associazione degli insengnati  è comunista e forse per questo lei ha votato a sinistra (me l’ha detto lei, voglio vedere in italia chi direbbe una cosa del genere sul proprio voto!).
I giapponesi non seguono molto la politica, e sono completamente comandati: accettano tutte le scelte fatte dal governo, senza protestare (WOW)

Negli ultimi due anni i mass media giapponesi sono diventati “corrotti” (non so se sia la parola giusta, io la riporto), le notize sono controllate (non dallo stato) e di parte, e questo sta influenzando molto l’orientamento politico perché la società è molto chiusa, e alcune tv sono dalla Corea del nord, e questo spinge ad un ulteriore nazionalismo e alla “pulizia” della corruzione straniera dei mezzi di informazione…

Il giappone è molto lungo, e diviso in diverse regioni, ognuna con alcune differenze, però tipicamente non c’è l’uguaglianza tra i sessi: la donna infatti lavora spesso in part-time e smette quando diventa madre e è sottomessa al marito (come i cittadini allo stato)…

Praticamente la società è totalemente piramidale sia a livello statale sia familiare, e sopratutto c’è una netta differenza tra giapponesi e stranieri, proprio per questo l'”introduzione” dei coreani suscita molte opposizioni…

Poi penso che l’ultima cosa che ho toccato è stato il nucleare… Lei mi ha detto che non sa molto proprio per via dei mass media che non ne parlano, quindi gli ho chiesto un’opinione personale e mi ha anche detto che loro producono questo tipo di energia perché dopo la guerra gli americani hanno controllato il giappone per evitare che diventasse uno stato sovietico (l’ha visto in tv, ma diversamente da come facciamo noi, non ha espresso una vera opinione, accettano qualsiasi cosa)…

Poi mi ha ringraziato e mi ha salutato all’italiana (e la cosa mi ha stupito non poco)
Spero di aver trascritto tutto!
Ah si, molti ristorianti japponesi sono gestiti da cinesi, quindi non sono buoni… e mangiare fuori in italia costa molto di più di quanto costa in giappone 😉

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